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"Analisi o curiosità sui brani Classici et varie" (Letto 112058 volte)
savist
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #60 - 23.03.2007 alle 12:11:14
 
[quote author=vitoliuzzi  link=1160107989/45#59 date=1174647209]

non sarebbe mele da un punto di vista didattico.

[/quote]

Non sarebbe Mele, ma neanche Pere....

A parte gli scherzi, condivido in pieno quello che hai detto( in particolare sulle mele)

Ciao a presto.....

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vitoliuzzi
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #61 - 23.03.2007 alle 12:11:29
 
[quote author=savist  link=1160107989/45#54 date=1174556332]http://www.hottracks.co.kr/Hottracks?app=ttop.shop.user.music.ProdDetailGApp&c=1...

Credo di averlo trovato su questo sito!
Non riesco a leggere le informazioni, ma con un pò di intuito, sono,credo, riuscito a scovarlo!

Anche se è scritto tutto in coreano(si credo sia questa la lingua) ed è anche in offerta a quanto pare!

Per ordinarlo ora non so che fare.....

Ciao!!!
[/quote]

Non avevo letto queto tuo Post, Savist!
Non sono certo che sia la stessa cosa! E' un dubbio mio ... probabilmente su questo CD potrebbero aver cambiato il contenuto, ma sembra che il Concerto di Henze ci dovrebbe essere. Non conosco nè il tedesco benchemeno il Koreano.
Non so come aiutarti.

Ciao

V
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #62 - 23.03.2007 alle 12:13:12
 
[quote author=savist  link=1160107989/60#60 date=1174648274]

Non sarebbe Mele, ma neanche Pere....

A parte gli scherzi, condivido in pieno quello che hai detto( in particolare sulle mele)

Ciao a presto.....

[/quote]
OT
Devi capire che sono Pugliese, e "mele" nel dialetto di Lino Banfi sta per "male" Smilie! Smilie!

Vito
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savist
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #63 - 28.03.2007 alle 10:43:44
 
CONCERTO NO.3 AMAJ KB PFT.RED • FUR PFT.RED
SCHOTT MUSIK - DOB84

Qualcuno ha mai sentito parlare di questo concerto?

E c'è Qualche registrazione?

Ho trovato questo spartito sul sito di musigramma.com

E' un errore o sono io l' ignorante che non conosco il
"GRANDE CONCERTO NO.3 IL LA MAGGIORE DI BOTTESINI"?

ciao a tutti
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #64 - 28.03.2007 alle 12:38:36
 
[quote author=savist  link=1160107989/60#63 date=1175075024]CONCERTO NO.3 AMAJ KB PFT.RED • FUR PFT.RED
SCHOTT MUSIK - DOB84

Qualcuno ha mai sentito parlare di questo concerto?

E c'è Qualche registrazione?

Ho trovato questo spartito sul sito di musigramma.com

E' un errore o sono io l' ignorante che non conosco il
"GRANDE CONCERTO NO.3 IL LA MAGGIORE DI BOTTESINI"?

ciao a tutti [/quote]

Fra le mille cose che non so questa è una di quelle!
Bisognerebbe chiedere agli esperti sulle composizioni scritte da Bottesini. Oppure, Savist, compralo questo Concerto n. 3 il LaM per KB e pf. e poi vediamo a cosa corrisponde realmente!!! Mah... Il problema è che molte volte si danno nomi a brani che poi non corrispondono a quelli catalogati.
C'è per esempio un "Concerto di Bravura" catalogato per cb. e pf. e poi vai a vedere sui vari cd compreso quello di Thomas Martin, se ben ricordo, e trovi: "Concerto di bravura: Passione Amorosa". In La M, fra l' altro ma scritto per due contrabbassi.
E che non è ovviamente il Capriccio di Bravura, altra cosa.
I concerti che ho studiato io sono: il si- (e il concertino in Do-); il Fa#- che mi pare esista anche in sol- e poi non ne ricordo più.
Questo concerto n.3 in LaM l' avrò perso per strada.

Che qualcuno ci faccia sapere !!!

Vl

p.s.TristeOT) magari si sono sbagliati e volevano indicare il vero concerto scritto da Dragonetti il LaM su cui ci ha messo le mani Malaric nella revisione (penso che la versione del maestro Stefano, quella incisa da lui, sia la più vicina all' originale perchè presa dal British Museum).  
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #65 - 28.03.2007 alle 13:00:18
 
http://www.di-arezzo.it/detail_notice.php?no_article=DOBLI09622

Anche qui parla di un Concerto n.3 il La M ma fra parentesi c'è scritto "Concerto di bravura" che tutti quelli che lo hanno inciso lo chiamano "Passione Amorose". Il problema è che viene riportato per cb. e pf. (magari sono due i contrabbassi!!!).
Il revisore è Malaric. Non è che mi fidi molto di lui. Perchè ogni tanto nelle sue revisioni di Bottesini, delle composizioni più famose, fa suonare anche la quarta corda. Ma Bottesini non ne utilizzava tre? Boh...!!!

Savist, sono certo che avremo una risposta! Almeno ci spero!!!
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #66 - 31.03.2007 alle 13:12:55
 
Carmine Laino

http://www.youtube.com/watch?v=wmFb_pb2Rq4

A suo tempo parlai di una recensione di Double Bassist su un Cd di Carmine Laino. Per caso ho trovato questo video che lo riguarda dove esegue la Gavotta di Lorenziti con una sorta di improvvisazioni.
Ma penso che ci siano altri video che lo riguardano.

Vito
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #67 - 31.03.2007 alle 18:27:01
 
Julien Mathias

http://www.youtube.com/watch?v=cPOp0ABMQ1g&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=7ONqP4KzntY&mode=related&search=

Visto che ormai youtube è diventato un contenitore dove è possibile confrontarsi acusticamente e "visivamente" anche per noi contrabbassisti classici, vorrei proporre al vaglio dei vostri eventuali commenti questo contrabbassista francese per me molto bravo: Julien Mathias. E largo ai giovani ...

Vito Liuzzi

http://julienmathias.ifrance.com/  (sito web)

p.s.: quando il talento non ha confini! E' bello notare come Julien Mathias sia un bassista elettrico rock fondatore di un gruppo che sembra riscuotere un certo successo e contrabbassista classico (mi pare che insegni pure ... aiutatemi nel francese). Mille idee e tanti impegni. Non male!
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #68 - 02.04.2007 alle 13:57:59
 
http://jasonheath.blogspot.com/search/label/videos

Questo blog di Jason Heath sta avendo un successo incredibile.
Chi mi spiega cosa diavolo è un blog !!!

Ci sono vari video di giovanissimi (e meno giovani) specie nel classico da mozzafiato. Due su tutti! E' facili da individuare anche perchè ne abbiamo già parlato.

Certo che youtube ti porta in tavola talenti che non vorresti mai incontrare in uno "scontro frontale" ... nel senso buono del termine, ovviamente!!!

VL

p.s.: forse ho già riportato questo link, ma adesso mi sembra più ricco di brani. C'è anche un buon Dragonetti/Nanny, chiamiamolo così, con Orchestra.
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #69 - 02.04.2007 alle 16:17:31
 
VARIE

http://www.oase.udk-berlin.de/~mwolf/photos/anatomie/index.html

"Ogni postura è un' impostura". Parole di Davide Botto che ha scritto un interessantissimo articolo su xbass.org che parte dalla fase dell' "Apprendimento in generale".

Curiosando, ho trovato questa pagina sul sito di Michael Wolf dove non mi sembra proprio che "ogni postura sia un' impostura" o magari lo è veramente Occhiolino! Certo a vedere certe foto sembra proprio di si ... in altre pare che "l' impostura" venga meno grazie a movimenti di gruppo che apparentemente fanno pensare a delle danze caraibiche!!!





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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #70 - 04.04.2007 alle 19:12:18
 
http://www.silviodallatorre.com/tracklist.php?language=en&hauptrubrik=cd&subrubr...

FRANK PROTO SONATA 1963

Mi pare che qualcuno cercasse qualcosa su questa sonata di Proto che piace molto ai classici che fanno Jazz proprio perchè prevede un tempo tutto pizzicato. Chissà se Rabbath l' ha incisa!!
Qui è Silvio Della Torre, in un Cd live, a dimostrare, secondo me, la sua immensa conoscenza di tutto quello che riguarda ilcontrabbasso e bassetto, musica antica e musica dei nostri giorni. Per me, rimarchevole.
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Clas
Risposta #71 - 04.04.2007 alle 20:18:50
 
http://www.liben.com/Reviews11.html

IL FALSO CONCERTO IN LA di DRAGONETTI

Fra le curiosità, vorrei segnalare questo sito che credo faccia riferimento ad un articolo di Double Bassist, nel quale ancora una volta si ribadisce il fatto che il famoso concerto in LaM di Dragonetti sia stato in realtà scritto da Edouard Nanny, e diciamo passato alle cronache come il Concerto di Dragonetti.
Penso che ormai le cose siano chiare a tutti.
Credo che l' unico ad incidere l' autentico concerto di Domenico Dragonetti, sempre in LAM, con accompagnamento degli archi sia stato Stefano Sciascia. Chissà se maestro Stefano vuol intervenire su questo tema. Io ho una versione curata da Malaric che però differisce da quella incisa da Stefano. Vabbèèè... Malaric è un caso a sè, perchè se nella breve cadenza mi metti un sol in "quarta corda" devo seriamente dubitare sulla fonte della sua edizione. Però ormai mi ci sono abituato e suono questa. Ragazzi, non so voi, ma ci sono dei passaggi tutti sul manico ed a capotasto di grandissima difficoltà tecnica.Per non parlare della parte finale del terzo tempo. Pochissimo l' utilizzo di armonici! E questo mi sembra più il vero Dragonetti.

p.s.: chiedo al Maestro o ai più esperti. Ma esiste qualche altro solista che abbia inciso "questo" concerto del Drago? Mah...
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #72 - 06.04.2007 alle 19:51:57
 
Nel 1999 ho registrato Il Concerto di Koussevitzky, il primo tempo del do minore di G.Bottesini ed il Concerto di Dragonetti in La maggiore .

Ho usato l'autografo di Domenico Dragonetti che si trova al British Museum , per le composizioni di Bottesini ho chiesto il microfilm

alla Biblioteca Palatina di Parma .

L'organico di Dragonetti  comprende l'orchestra d'archi e 2 oboi + 2 corni .

Nell'ultimo movimento l'oboe  concertante dialoga con il contrabbasso .

Domenico Dragonetti ha scritto molti concerti per cb e archi piu' una decina per cb e orchestra classica  alla Haydn .

I Valzer di Dragonetti sono in tutto 12 , li chiama appunto 12 brevi valzer .

Poi la musica da camera con quartetti duetti ed altro .

Per tornare al Concerto in La maggiore devo dire che e' bello da suonare e che l'orchestrazione e' ottima .

Al momento ho altri 3 autografi del compositore veneziano 3 concerti per cb e orchestra classica , hanno dei bei momenti di Musica .

E' evidente che Dragonetti ed. Nanny non e' di Dragonetti .

Avendo visto ed ascoltato attraverso un computer tutti i concerti di Dragonetti (British Museum ) lo stile e' simile per tutti e la mano del compositore riconoscibile .

Il Concerto ed. Nanny e' del 900 specialmente nel secondo movimento il lirismo e' tardo romantico .

Rimane comunque, a mio modesto avviso , un concerto piacevole da suonare specialmente per i ragazzi .

Concordo con Vito sull'insegnare repertorio per contrabbasso e non trascrizioni , in 7 o 9 anni e' sufficiente specialmente se si affrontano con serieta' anche i passi orchestrali ed i soli .

Sono favorevole alle trascrizioni per poter entrare in contatto con il mondo di Bach Schubert ..

E' evidente che la trascrizione deve suonare molto bene e non far rimpiangere l'originale , per fare questo prima di decidere un possibile repertorio per una registrazione di una decina di brani lavoro su un centinaio di brani o piu' .

Per Songs of the World ho letto 300 canzoni giapponesi e ne ho registrate 4 .

Leggo sempre con piacere l'opinione di tutti che rispetto in quanto espressione di una sensibilita' musicale .

La Musica e' un atto d'Amore (Carlo Maria Giulini) .

Saluti carissimi

Stefano Sciascia
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #73 - 07.04.2007 alle 12:18:08
 
Stefano_Sciascia ha scritto il 06.04.2007 alle 19:51:57:
Nel 1999 ho registrato Il Concerto di Koussevitzky, il primo tempo del do minore di G.Bottesini ed il Concerto di Dragonetti in La maggiore .

Ho usato l'autografo di Domenico Dragonetti che si trova al British Museum , per le composizioni di Bottesini ho chiesto il microfilm

alla Biblioteca Palatina di Parma .

L'organico di Dragonetti  comprende l'orchestra d'archi e 2 oboi + 2 corni .

Nell'ultimo movimento l'oboe  concertante dialoga con il contrabbasso .

Domenico Dragonetti ha scritto molti concerti per cb e archi piu' una decina per cb e orchestra classica  alla Haydn .

I Valzer di Dragonetti sono in tutto 12 , li chiama appunto 12 brevi valzer .

Poi la musica da camera con quartetti duetti ed altro .

Per tornare al Concerto in La maggiore devo dire che e' bello da suonare e che l'orchestrazione e' ottima .

Al momento ho altri 3 autografi del compositore veneziano 3 concerti per cb e orchestra classica , hanno dei bei momenti di Musica .

E' evidente che Dragonetti ed. Nanny non e' di Dragonetti .

Avendo visto ed ascoltato attraverso un computer tutti i concerti di Dragonetti (British Museum ) lo stile e' simile per tutti e la mano del compositore riconoscibile .

Il Concerto ed. Nanny e' del 900 specialmente nel secondo movimento il lirismo e' tardo romantico .
....
Saluti carissimi
Stefano Sciascia


Quindi Stefano (grazie per il tuo intervento), tu hai visto proprio circa una decina di Concerti di Dragonetti per Contrabbasso ed orchestra. Ci dovrebbe essere anche un bel Solo scritto sempre sul tema del Paisiello, poi ripreso anche da Bottesini che gli mise però l' accompagnamento del pianoforte.
Ma questi concerti sono completi? Sono stati pubblicati da qualcuno? E poi perchè anche Gary Karr, che non è uno sprovveduto, ha inciso la versione di Nanny dicendo che era il Concerto di Dragonetti? E molti altri, credo anche italiani, hanno fatto la stessa cosa. Una cosa è dire: Concerto di Nanny "alla Dragonetti" (che poi ha pochissimo della scrittura del Drago, come si faceva chiamare, lo si nota proprio nel II Tempo e nell' utilizzo ampissimo di armonici, cosa che Dragonetti usava invece con molta parsimonia).

E poi il Concerto di Dragonetti che hai inciso tu in prima mondiale è molto bello è difficile, specie se teniamo in considerazione il fatto che ci sono passi lunghissimi tutti al capotasto in posizioni altissime che sono difficili per tutti (magari meno per te Stefano), figuriamoci per il Drago che tirava a sinistra i suoi cordoni. Ma come faceva? Mah..!!! Eppure le critiche dell' epoca erano entusiaste, tanto che il sig.Dragonetti era uno dei più pagati artisti in Inghilterra (come cambiano i tempi!).

Si nota come non sono uno storico in materia, ma tutti questi concerti di Dragonetti mi erano proprio sfuggiti. Cioè, se sono completi, come affermi Maestro, qualcuno li avrà pubblicati. Io leggo e studio il tuo di concerto, quello da te inciso, ma nella versione riveduta e scorretta di Malaric (lui lo chiama il Concerto n.3), che all' epoca sembra venisse chiamato il "Concertone" e che tributò il pieno successo di Dragonetti in Inghilterra.

Sai, Stefano, come esiste una Sperger Competition, una Bottesini Competition si potrebbe pensare ad una Dragonetti Competition ... . Se ti va, magari mi fai sapere meglio. Grazie in anticipo!

Vito

p.s.: ripeto, credo proprio che dovremmo ripensare ai "Tempi" in epoca Classica o Tardo Romantica almeno per il contrabbasso, come spesso fai tu Stefano e che ritengo filologicamente corretti, se vogliamo fare filologia (altrimenti tutto è lecito, entro certi limiti). Un Finale del terzo tempo del suo Concertone doveva essere eseguito veramente molto più lento di come scritto, anche se sono "biscrome" e sotto nella mia parte c'è scritto "a tempo". Sarebbe da Formula 1 ! Mah...  

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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #74 - 07.04.2007 alle 18:08:55
 
A proposito di altri lavori di Domenico Dragonetti, che dovrebbe aver composto 8 concerti per contrabbasso ed orchestra (molti sono solo pochi tempi completi, mi risulta) ma, ripeto, non quello che conosciamo tutti che è di Edouard Nanny (non capisco perchè anche ai concorsi lo indichino come il concerto di Dragonetti/Nanny ... o è dell' uno o è dell' altro!), segnalo, ma forse non occorre perchè già li conoscete, il bellissimo Cd di UBALDO FIORAVANTI della Dynamic ed intitolato "Dragonetti DoubleBass Concerto Works for double bass", in cui sono presenti uno o due concerti in Sol, qualche Valtzer, un duetto per cb. e cello, un quintetto ed un quartetto (non ricordo tutto ma è facile reperirlo o ascoltare qualche mp3).

Poi c'è un altro Cd della Rivo Alto del contrabbassista Michele Veronese dal titolo "Opere per contrabbasso e pianoforte" dove sono presenti altri piccoli lavori di Dragonetti.

Se qualcuno dovesse conoscere altri lavori sul Drago, ovviamente in Cd o LP, a parte quelli presenti nella collezione di Stefano Sciascia, magari ce lo faccia sapere.

Vito

p.s.: sembra che Dragonetti odiasse a morte l' impugnatura di un Bottesini, che probabilmente mai conobbe, un pò perchè stava prendendo il suo posto nel panorama internazionale, ma soprattutto perchè la presa di Bottesini non permetteva quella cavata di suono e quegli staccatissimi di cui Dragonetti era un vero maestro. Ho letto che durante le sue performance su seggiolino il suo fido cane dal nome mi pare Carlo, se ne stesse mansueto mansueto sotto lo stesso e sonnicchiava. Sarà vero?
Altri sostengono che Beethoven gli abbia scritto qualche parte per pianoforte, per il solo fatto che si conoscevano. Qui ho seri dubbi!

p.p.s.: IL SEGGIOLINO. Mah, sembra che Dragonetti lo abbia sempre usato forse per imitare il noto violoncellista Lindley con cui ha veramente suonato tantissimo, e qui le storielle curiose sono veramente ai limiti dell' incredibile. Un vero precursore dei tempi! Solo che i suoi strumenti erano immensi: come diavolo faceva a suonare a capotasto ed armonici?  

Alcune composizioni come contrabbassista:
Adagio and Rondo in A major, for double bass and orchestra;
Andante and Rondo, for double bass and strings;
Concerto in A major for string bass and orchestra (forse quello inciso dal maestro Sciscia?)
Concerto no. 5 in A major, for double bass and orchestra (forse quello conosciuto come Concerto in Sol ?)
Grande Alegro;
Grande allegro, for double bass and piano;
Menuet and Alegro for double bass and piano;
Opera for double bass and piano;
Sonata for double bass and piano;
Alegretto for double bass and piano;
Famous solo in E minor for double bass and piano;
Adagio and Rondo in C major for double bass and piano;
Concerto in G major (Andante, Alegretto) for double bass and orchestra
Serenata, for piano and string bass
Solo in D major, for double bass and piano
Pezzo Di Concerto

Tanti i  frammenti di sue composizioni, tante le catalogazioni anche differenti fra loro.
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #75 - 07.04.2007 alle 18:50:26
 
Sempre su Dragonetti e Beethoven

Questa è incredibile!
Beethoven e Dragonetti si conobbero e, a quanto dicono le fonti, diventarono buoni amici. Almeno così secondo la Palmer.
Un giorno, durante la permanenza di Dragonetti in Germania, Beethoven essendo venuto a conoscenza del fatto che il suo amico era addirittura in grado di suonare brani per violoncello sul contrabbasso, gli chiese di eseguire una sonata. Beh, quel biscaro d'un Drago non gli suonò tutta la Sonata n.2, op.5 del Beethoven? Quest' ultimo sembra che alla fine dell' ascolto si lanciò in un abbraccio calorosissimo su Dragonetti e contrabbasso compreso, naturalmente incredulo di cotanta perizia musicale e tecnica.

E fu un bene per i contrabbassisti d' orchestra! Perchè forse fu proprio con Beethoven e le sue sinfonie che il contrabbasso cominciò a suonare non solo d' accompagnamento ma anche con un maggiore spiglio "solistico", definiamolo così.

Se avete voi altre curiosità, si potrebbero condividere ... spero!

vl
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #76 - 07.04.2007 alle 23:35:37
 
Arrabbiato Accidenti, non riesco più a trovare le mie fotocopie della parte monografica su Dragonetti del libro sulla storia della cappella di S.Marco.
Se non ricordo male vi era raccontato un episodio in cui Dragonetti stupi Viotti eseguendo con lui un duetto per violini appenna composto dal virtuoso torinese.

Ciao
Daniele
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #77 - 09.04.2007 alle 12:51:34
 
proudhon_bakunin ha scritto il 07.04.2007 alle 23:35:37:
Arrabbiato Accidenti, non riesco più a trovare le mie fotocopie della parte monografica su Dragonetti del libro sulla storia della cappella di S.Marco.
Se non ricordo male vi era raccontato un episodio in cui Dragonetti stupi Viotti eseguendo con lui un duetto per violini appenna composto dal virtuoso torinese.

Ciao
Daniele


Caro Daniele,
mi pare di aver letto lo stesso aneddoto ed altri di questo tipo. La cosa bella è che oggi ci sono grandi solisti che si vantano della loro prima vista eccezionale. Ma leggendo la biografia di questo sconosciuto Dragonetti, bisognerebbe veramente pensarci due volte prima di affermare codeste bestialità Occhiolino.

Voglio dire! E' probabile che essendo stato il vero primo grande virtuoso nella storia del contrabbasso "moderno", magari le cronache del tempo possano aver anche esagerato. Ma non credo più di tanto. Poi non è vero che non amasse tanto gli armonici naturali "oltre manica". Ci sono frammenti di sue composizioni che ci dimostrano come utilizzasse tutta l' estensione del contrabbasso, diciamo alla Bottesini, anche se qualcuno sostiene che le parti in chiave di violino oltre una certa estensione vadano suonate l' ottava bassa. Cosa che non mi convince molto ... ma se lo dicono gli esperti e studiosi ci possiamo credere! Mah...

E poi questi cordoni a capotasto li tirava !! Incredibile! Ma credo che come "lettore a prima vista" di parti di altri strumenti non abbia mai avuto rivali ... almeno in quei periodi. Oggi non ne ho idea!


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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #78 - 10.04.2007 alle 12:41:27
 
VERY OT

Credo che sia di ieri la notizia che ho letto al Televideo. Incredibile, ma poi non tanto.
Hanno messo il famosissimo violinista Joshua Bell (che spesso suona anche con Edgar Meyer) nei pressi di una fermata di una metropolitana, vestito normalmente e con un cappellino da baseball.
Ha suonato col suo Stradivari per circa mi pare 43 minuti quanto di meglio non si potesse, con la sua custodia aperta per eventuali mance, offerte ... non so come definirle. Bene, anzi male, sembra che su quasi 1.100 persone che si apprestavano a prendere la metro, solo UNA donna si sia accorta da chi fossero prodotte quelle stupende note che fluttuavano nell' aria. In compenso, Joshua, ha raccimolato credo una trentina di dollari. Non male!

Ma come le vanno a pensare questi Americani!

Un contrabbassista normalissimo avrebbe fatto più presa e guadagnato più soldi! Magari suonando le Suite di Bach trascritte  Occhiolino

Che storia!
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Re:  "Analisi o curiosità sui brani Classici
Risposta #79 - 24.04.2007 alle 19:13:52
 
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