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Messaggio iniziato da pastorius in data 29.11.2006 alle 15:08:50

Titolo: ALTEZZA CONTRABBASSO-FOTO DIVERSE POSTURE-varie
Inviato da pastorius in data 29.11.2006 alle 15:08:50

Qual'e' l'altezza giusta che bisogna tenere del contrabbasso?

Grazie.

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 29.11.2006 alle 15:57:29

Mi pare che ne abbiamo già parlato, ma come si dice "repetita iuvant"!

Le due scuole di pensiero principali, almeno in Italia e per la postura "in piedi" si basano su due principi:

1)Billè: riteneva che l' altezza corretta fosse quella che metteva in corrispondenza  gli occhi, o meglio le sopracciglia, allo stesso livello del capotasto (inteso ovviamente come la parte iniziale della tastiera). Vantaggi: non lo so! Svantaggi: si rischia di suonare nelle prime posizioni con il braccio quasi teso e troppo vicino a fine tastiera, mentre oggi è prevalente la tendenza a suonare quanto più vicino al ponticello.

2)Petracchi: il MAestro suggerisce di tenere il contrabbasso ad un' altezza notevolmente superiore. Stando in piedi e ponendo le braccia tese in linea col proprio corpo, le nocche delle dita devo essere in linea con il ponticello tenendo lo strumento in verticale come punto di riferimento.
Vantaggi: l' arco lavora molto meglio sia a metà della distanza fra fine tastiera e ponticello, con il polso che si piega nella maniera corretta ed il gomito che si flette in modo tecnicamente coretto prima della sua totale distensione nell' arcata in giù e archetto alla punta. Inoltre, tale posizione permette di arrivare a suonare vicino al ponticello con molta più facilità e, "de relato" anche gli armonici a fine tastiera ed oltre sono più praticabili.
Svantaggi: con uno strumento dalle fasce (o curve superiori, o spalle) molto larghe, si potrebbe avere l' effetto opposto, costringendo l' esecutore a chinarsi troppo sul contrabbasso ed avere qualche difficoltà nel raggiungere gli armonici naturali superiori più lontani (ma che specialmente nella letteratura di Bottesini sono all' ordine del giorno).

Gary Karr: l' altezza supera di svariati centimetri il riferimento degli occhi e si suona con lo strumento praticamente in verticale e le gambe tese in maniera uguale.
Vantaggi/svantaggi: Karr, con la genialità e tecnica che si ritrova, potrebbe suonare ad occhi chiusi e disteso per terra! No comments!

Rabbath: occorre far uso di un puntale inclinato a 45°. Il manico dello strumento appoggia sostanzialmente sulla spalla destra. L' altezza deve permettere di raggiungere in posizione comoda tutta l' estensione della tastiera ed oltre, inclinando leggermente lo strumento verso dietro. Le gambe sono distese ugualmente, la posizione dell' arco segue sostanzialmente le regole del Petracchi (polso in sospensione, gomito flesso ecc.). Tendenzialmente il capotasto è al di sopra del comune e vetusto riferimento degli occhi.
Vantaggi:tanti, almeno per lui e specie in alcuni colpi d' arco. Svantaggi: forse non si riesce a sfruttare totalmente il "grip" dei crini sulla corda per avere un suono ben centrato e ricco di armoniche.

Altri: non ne conosco!

Personalmente seguo una via di mezzo. Ma prima cerco di osservare la conformazione fisica dell' allievo. Successivamente cerchiamo di trovare lo strumento più adatto a tale conformazione (specie la lunghezza di dita e soprattutto delle braccia). Consiglio quasi sempre strumenti da 3/4 con spalle strette, se possibile. Soddisfatte tali esigenze, l' altezza viene variata senza grandi punti di riferimento ma con l' unico obiettivo di far tenere l' arco in una posizione che segua i dettami del Petracchi e senza che ci si debba inclinare troppo sullo strumento, onde evitare problemi di sovratensione muscolare che poi portano inevitabilmente ad avere problemi alla schiena e/o al collo. Insomma, un' altezza fatta su misura per ogni allievo. Tendenzialmente ritengo che i principi del Billè siano in parte superati, ma non per questo necessariamente da scartare.

Sentiamo altre opinioni.

Vito Liuzzi

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da acapom in data 29.11.2006 alle 16:52:16

Nessuno ha un contributo...jazzistico?
Si insomma, per il pizzicato cosa consigliano i grandi?

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da pastorius in data 29.11.2006 alle 16:53:10


29.11.2006 alle 15:57:29:
Mi pare che ne abbiamo già parlato, ma come si dice "repetita iuvant"!

Le due scuole di pensiero principali, almeno in Italia e per la postura "in piedi" si basano su due principi:

1)Billè: riteneva che l' altezza corretta fosse quella che metteva in corrispondenza  gli occhi, o meglio le sopracciglia, allo stesso livello del capotasto (inteso ovviamente come la parte iniziale della tastiera). Vantaggi: non lo so! Svantaggi: si rischia di suonare nelle prime posizioni con il braccio quasi teso e troppo vicino a fine tastiera, mentre oggi è prevalente la tendenza a suonare quanto più vicino al ponticello.

2)Petracchi: il MAestro suggerisce di tenere il contrabbasso ad un' altezza notevolmente superiore. Stando in piedi e ponendo le braccia tese in linea col proprio corpo, le nocche delle dita devo essere in linea con il ponticello tenendo lo strumento in verticale come punto di riferimento.
Vantaggi: l' arco lavora molto meglio sia a metà della distanza fra fine tastiera e ponticello, con il polso che si piega nella maniera corretta ed il gomito che si flette in modo tecnicamente coretto prima della sua totale distensione nell' arcata in giù e archetto alla punta. Inoltre, tale posizione permette di arrivare a suonare vicino al ponticello con molta più facilità e, "de relato" anche gli armonici a fine tastiera ed oltre sono più praticabili.
Svantaggi: con uno strumento dalle fasce (o curve superiori, o spalle) molto larghe, si potrebbe avere l' effetto opposto, costringendo l' esecutore a chinarsi troppo sul contrabbasso ed avere qualche difficoltà nel raggiungere gli armonici naturali superiori più lontani (ma che specialmente nella letteratura di Bottesini sono all' ordine del giorno).

Gary Karr: l' altezza supera di svariati centimetri il riferimento degli occhi e si suona con lo strumento praticamente in verticale e le gambe tese in maniera uguale.
Vantaggi/svantaggi: Karr, con la genialità e tecnica che si ritrova, potrebbe suonare ad occhi chiusi e disteso per terra! No comments!

Rabbath: occorre far uso di un puntale inclinato a 45°. Il manico dello strumento appoggia sostanzialmente sulla spalla destra. L' altezza deve permettere di raggiungere in posizione comoda tutta l' estensione della tastiera ed oltre, inclinando leggermente lo strumento verso dietro. Le gambe sono distese ugualmente, la posizione dell' arco segue sostanzialmente le regole del Petracchi (polso in sospensione, gomito flesso ecc.). Tendenzialmente il capotasto è al di sopra del comune e vetusto riferimento degli occhi.
Vantaggi:tanti, almeno per lui e specie in alcuni colpi d' arco. Svantaggi: forse non si riesce a sfruttare totalmente il "grip" dei crini sulla corda per avere un suono ben centrato e ricco di armoniche.

Altri: non ne conosco!

Personalmente seguo una via di mezzo. Ma prima cerco di osservare la conformazione fisica dell' allievo. Successivamente cerchiamo di trovare lo strumento più adatto a tale conformazione (specie la lunghezza di dita e soprattutto delle braccia). Consiglio quasi sempre strumenti da 3/4 con spalle strette, se possibile. Soddisfatte tali esigenze, l' altezza viene variata senza grandi punti di riferimento ma con l' unico obiettivo di far tenere l' arco in una posizione che segua i dettami del Petracchi e senza che ci si debba inclinare troppo sullo strumento, onde evitare problemi di sovratensione muscolare che poi portano inevitabilmente ad avere problemi alla schiena e/o al collo. Insomma, un' altezza fatta su misura per ogni allievo. Tendenzialmente ritengo che i principi del Billè siano in parte superati, ma non per questo necessariamente da scartare.

Sentiamo altre opinioni.

Vito Liuzzi



Prima di tutto grazie mille per la tua risposta molto esaustiva e completa.

Il mio primo maestro mi consigliava postura tipo Bille; ora il mio secondo maestro mi ha detto di tenere lo strumento molto più alto.

Potresti spiegare meglio come consiglia di tenere lo strumento Petracchi?

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da Beppe in data 29.11.2006 alle 17:26:14

A tal proposito riporto ciò che Petracchi ha detto ad un mio amico durante la prima lezione alla Stauffer:

"lo strumento se tiene così, er ponte deve stà propio in mezzo a li cojoni"

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 29.11.2006 alle 20:19:24


29.11.2006 alle 17:26:14:
A tal proposito riporto ciò che Petracchi ha detto ad un mio amico durante la prima lezione alla Stauffer:

"lo strumento se tiene così, er ponte deve stà propio in mezzo a li cojoni"


E' vero quello che dice Beppe. In generale quando dicevo che allungando le braccia stando in piedi le nocche delle dita devono essere in linea con il ponticello (tenendo lo strumento ovviamente in verticale), è come dire che l' altezza ideale per il Maestro è quella di tenere il ponticello all' altezza dei propri genitali, in linea di massima. Se poi uno questi li ha troppo alti, allora diventano cavoli amari. Il capotasto ti arriva sul soffitto e sembra di stare a suonare l' Octobasse di Nicola Moneta :-)!.
"De gustibus"!!

Vito Liuzzi

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 01.12.2006 alle 15:27:55



E poi c'è questa bella foto del Maestro Petracchi (presa dal magazine Xbass ... e nel speranza che non sia tutelata dal diritto d' autore, altrimenti la cancello subito!!), dalla quale si possono evincere anche tante altre informazioni oltre la "corretta" altezza del contrabbasso nella posizione "in piedi".

OT

1)Si nota come il Maestro tenda a non tenere troppo inclinato verso di sè il piano armonico del suo Rossi, ma le effe tendono a dare più verso il pubblico e questo, chiaramente, per una migliore conduzione del suono verso la sala.

2) Il polso della mano destra è leggermente "in sospensione" o "piegato", ma poi gradualmente si distenderà nella fase di esecuzione dell' arcata in giù. Tale posizione e possibile solo se si tiene lo strumento all' altezza che segue i suoi canoni, trattati in precedenza. Inoltre permette al polso di non essere rigido e bloccato, partendo anche dalla considerazione che le dita al tallone sono appoggiate in maniera simmetrica, senza che il mignolo costituisca un ostacolo alla conduzione dell' arco nei passaggi più complessi tecnicamente. Inoltre tale impostazione permette di arrivare a suonare nei pressi del ponticello con grande facilità e senza pressare eccessivamente sulla bacchetta per ottenere un suono pulito e chiaro (con tutti i crini), ma nel contempo potente da un punto di vista sonoro e "viaggiante".

3)Si osserva anche la predilezione del Maestro per le corde più gravi, specialmente la IV corda in posizione avanzata, generalmente poco usata ma molto redditizia da un punto di vista sonoro.

4)Osservate la posizone del Gomito destro quando si suona al tallone. Ben flesso e che segue quasi lo stesso angolo del polso, in modo tale che tutta la conduzione dell' arco risulti molto bilanciata ed equilibrata. Il Maestro, poi, tende a distendere completamente il gomito quando si giunge alla punta dell' arco, per non perdere peso e bilanciamento in questa sezione ed al fine di ottenere un suono ampio ed omogeneo da tallone a punta (dove si dovrebbe suonare con tutti i crini se non in casi eccezionali o specificatamente richiesti come spesso capita in orchestra).

5)la postura corretta è qui evidente, oltre alla mano sinistra sempre in posizione nel senso che se si pigia un quarto dito e magari non si vibra, le altre note dovrebbero essere sempre premute al fine anche di ottenere un' intonazione impeccabile.

Fine OT.

Saluti

Vito Liuzzi


Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 01.12.2006 alle 15:33:23

... (continuazione OT)

Vorrei solo aggiungere che l' altro tipo di impostazione alla Sciascia e che segue più l' impostazione di Bottesini e di altri celebri Maestri (ancora oggi da molti utilizzata), non è migliore o peggiore di quella del Maestro. A mio avviso è semplicemente "diversa" nel suo approccio tecnico, ma che alla fine può condurre (se ben assimilata) agli stessi risultati (specie in tema di colpi d' arco e di "grip" sulla corda), anche scegliendo due percorsi differenti.

Arifine OT.

VL

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 01.12.2006 alle 19:25:26



GARY KARR

Ecco la postura "in piedi" del The Genius Gary Karr. Come potete osservare il contrabbassi è quasi verticale e le gambe sono tese. Il capotasto è molto alto, ma lui mi diceva in una mail che ciò gli serviva per raggiungere più facilmente le posizioni più acute. Certo col suo Amati tutto è permesso.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 01.12.2006 alle 19:35:20



STEFANO SCIASCIA

Come si può osservare la tecnica del Maestro è più tradizionale ma anche più "umana". Anche in questo caso l' utilizzo di uno strumento piccolo ed "a pera" permette a Stefano di svolazzare da manico a capotasto ed armonici naturali, specie nelle sue splendide interpretazioni di Bottesini, senza grossi problemi. Ecco perchè sono fermamente convinto che i grossi ed antichi 4/4 o 5/4 con grosse spalle superiori forse suonano meglio ... forse!, ma per lo studio in Conservatorio li sconsiglio, a meno che lo studente non sia anche un altissimo cestista con una mano da paura.

Peccato che l' impugnatura dell' arco sia venuta un pò sfuocata. Diametralmente opposta a quella del Petracchi, come già osservato, e che segue la tradizione bottesiniana con il pollice sulla bacchetta e le altre dita un pò più separate. Quale la migliore? Entrambe!

Vito Liuzzi  


Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 01.12.2006 alle 20:22:51

DANIEL MARILLIER



FRANCOIS RABBATH



Da queste due ulteriori foto, non solo si può vedere l' altezza che questi magnifici interpreti preferiscono, ma anche la diversissima posizione del contrabbasso e della presa dell'arco che in Marillier (deduco!) è molto più avanzata rispetto a quella di Rabbath, con il pollice quasi sicuramente sulla bacchetta e con il mignolo che non "avvolge" il tallone come in Rabbath ma che viene tenuto in posizione più tesa e quasi totalmente sulla bacchetta stessa, sembra a mò della scuola violinistica.
Come vedete sembra che ognuno si costruisca la propria di postura. Un dato però è comune. Si tende a tenere lo strumento con le due effe rivolte quanto più possibile verso il pubblico, e non troppo inclinate verso l' interno come gran parte della Scuola Tradizionalista ancora insegna.

Vito liuzzi

p.s.:nel jazz credo che le esigenze siano diametralmente opposte, nel senso che una posizione alla Rabbath sarebbe da considerare troppo esterna e poco redditizia su pizzicati nelle note più gravi. Mancando poi determinati appoggi, il contrabbasso potrebbe girare su stesso! Ma nella vita, Mai dire Mai!



Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 02.12.2006 alle 15:04:18



OT

Visto che stiamo parlando non solo di altezza del contrabbasso ma, inevitabilmente, anche della sua postura più idonea (come abbiamo visto le Scuole di pensiero sono tante), vorrei farvi notare come da questa interessante iconografia si noti come il suonatore a destra dell' immagine (sembra un violone a più corde quello che suona) utilizzi una posizione diametralmente opposta a quella oggi comunemente utilizzata (se la memoria non m' inganna, ma credo di si, si parla di "fistcuffs"). In pratica lo strumento veniva inclinato verso la sinistra e non a destra come oggi di solito facciamo. Nel tempo sembra che questa posizione verrà cambiata, ma dobbiamo sempre tenere presente che fino al XVIII avanzato ed oltre, le tecniche di esecuzione erano molto variegate nelle varie nazioni, come il numero di corde e via discorrendo. Quindi non vi era quella conformità che noi potremmo pensare. E questo è un motivo per gli storiografi di grande difficoltà allorquando si tentasse di cogliere un filo conduttore comune nell' evoluzione del nostro contrabbasso. Paul Brun in tal senso è più che esplicito.

Vito Liuzzi

p.s.: Paola, o chi mi vuole rispondere, secondo te ciò veniva fatto "ad imitationem" delle viole da gamba o forse per motivi tecnici diversi?

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 02.12.2006 alle 15:40:24



Beh, del resto anche il nostro Domenico Dragonetti sembra che preferisca la posizione seduta e l' inclinazione alla sua sinistra dell' intero contrabbasso.

VL

Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 02.12.2006 alle 19:05:00



Credo sia Ron Carter, ma forse sbaglio!
Però questa postura jazzistica ed anche l' altezza dello strumento, oltre alla mano sinistra impostata all' italiana (1-3-4-) è veramente molto elegante e credo soprattutto efficace. GRANDE!

Vito Liuzzi


Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 20:32:20

EDGAR MEYER



Meyer è un caso veramente eccezionale e fuori della norma. La sua tecnica alla francese per l' arco è discreta come impostazione ma efficacissima quando deve suonare (geniale!).
Stumento piccolo, altezza notevole, corde da decifrare, tastiera lunghissima.

Cosa ne pensate dei cerchietti a mò di basso elettrico per migliorare la propria intonazione (e Meyer li guarda veramente molto ma molto spesso). Forse è un discorso OT ma l' uso dei "segnetti" sul contrabbasso ha sempre suscitato discussione non univoche!

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 20:46:16

WERTHER BENZI



Uno dei più grandi didatti della Scuola Contrabbassistica Italiana, il maestro W.Benzi utilizzava sicuramente un' altezza dello strumento più vicina alla scuola di Bottesini, ovvero con il capotasto superiore in linea quasi con gli occhi. (n.d.r.: foto bellissima).

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 20:57:33

Francesco Siragusa



Anche il maestro Siragusa utilizza un' impostazione direi di tipo tradizionale (ah, ricordo che chi non ha acquistato ancora il suo Cd si perde qualcosa di straordinario).
Come si può notare l' altezza del contrabbasso non è eccessiva, con la linea degli occhi all' incirca in corrispondenza del capotasto.

Vito Liuzzi

p.s.: in questa foto sembra che utilizzi, per i più curiosi, la III e IV corda della D'Addario e la I e II sicuramente Pirastro (forse le Chromcor o qualcosa di simile).


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 21:04:04

LUDWIG STREICHER



Anche il grandissimo e superlativo LUDWIG STREICHER preferiva una postura abbastanza tradizionale. Altezza normale del contrabbasso (sicuramente col capotasto a livello degli occhi) e, come notiamo, era costretto a chinarsi molto per raggiungere i registri più acuti. Ma i risultati sono stati FUORI DALLA NORMA ! per me, un grandissimo!

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 21:10:12

ISAIA BILLE'



Beh, questa era la postura del Maestro secondo anche quanto scritto nel suo Metodo, così amato ed odiato.
Ogni commento ulteriore è inutile.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 21:18:27

B O T T E S I N I



Qui il Paganini del Contrabbasso dimostra come ci si possa impostare anche al contrario !!
Ad ogni modo è evidente come il MAESTRO utilizzasse il suo Testore ad un' altezza molto bassa, e si può presumere che dovesse piegare moltissimo la schiena per svolazzare sugli armonici.

Insomma, ad ognuno la propria postura! MA ve ne è una migliore delle altre? Io non credo!

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 03.12.2006 alle 21:39:07

THOMAS MARTIN



La postura del "più bel vibrato della storia del contrabbasso" (da quando esistono i dischi) e abbastanza simile a quella tradizionale. Visto però che il MAESTRO è un pò "bassino", è costretto a tenere il capotasto superiore abbastanza alto per raggiungere le posizioni più alte del suo incredibile strumento.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: Altezza contrabbasso.
Inviato da boogieman in data 04.12.2006 alle 11:17:04


29.11.2006 alle 17:26:14:
A tal proposito riporto ciò che Petracchi ha detto ad un mio amico durante la prima lezione alla Stauffer:

"lo strumento se tiene così, er ponte deve stà propio in mezzo a li cojoni"



non c'è che dire, il maestro è maestro
a pastorius, ma riesci a suonà?
no dico dopo tutte ste domande...

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 04.12.2006 alle 11:19:03

certo ammazza che faccia tutti quanti
benzi pare dracula, siragusa dove starà guardando?

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 04.12.2006 alle 11:22:38

scusate le 200 risposte ma con la connessione giurassica le foto appaiono lentamente.

streicher, fantastico, oltre ad essere il più grande, oltre ad assomigliare a babbo  natale (oh oh oh) ha anche un mignolo sinistro grande come la mia mano

e comunque il disco in cui suona bottesini, dragonetti etc... è secondo me imbattuto

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 05.12.2006 alle 21:08:24

ALFREDO TREBBI ??



Ecco l' unica foto dello scrittore/contrabbassista/compositore m.°Alfredo TREBBI, la quale ci mostra, come evidente, la vera e corretta postura sul contrabbasso. Ogni altro tipo di impostazione sopra visualizzata è da considerarsi una brutta copia della presente che evidenzia, in assoluto, come si "afferra" l' arco ed il contrabbasso insieme.

Geniale!

vito liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 07.12.2006 alle 21:22:31

J.Patitucci



In acustico non credo che questa posizione da seduto sia la migliore. La gamba sinistra tende a soffocare molte frequenze armoniche poggiando sul fondo dello strumento. Se poi ti amplificano forse è un altro discorso! Chissà cosa ne pensate voi Jazzisti. Boh!

Vito Liuzzi




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da JazzBass in data 07.12.2006 alle 23:19:15

Ma sai nel caso di patitucci, ( io ho alcuni dvd in cui suona il cb seduto proprio in questo modo) anche se credo che come dici tu la posizione è proprio la meno indicata per l'acustico,  io l'ho visto in seminario a Siena qualche anno fa ed aveva per il cb una amplificazione esagerata, ed oltre al normale ampli bello grosso,composto da più casse, usava un rack con compressori, equalizzatori, preamplificatori ecc.ecc., suono molto bello e graffiante sui medi, ma sinceramente non so dirti quanto  rimaneva del suono originale del suo cb acustico. ( credo molto poco ) . Tra l'altro aveva un sistema di amplificazione con 4 pick up credo  di marca Fishman  uno  per ogni corda. Ogni tanto qualche brano anche con l'arco ben eseguito, ma il suono anche se amplificato con macchine stratosferiche non reggeva proprio chissà come sarebbe  stato bello sentirlo acustico.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 08.12.2006 alle 11:08:09


07.12.2006 alle 23:19:15:
Ogni tanto qualche brano anche con l'arco ben eseguito, ma il suono anche se amplificato con macchine stratosferiche non reggeva proprio chissà come sarebbe  stato bello sentirlo acustico.


Ecco perchè i Grandi del passato rimarranno insuperabili!!
Il contrabbasso è uno strumento acustico e come tale bisogna suonarlo. Forse noi classici, caro JazzBass, siamo più fortunati.
Ascoltare un concerto classico anche per solo contrabbasso e pianoforte, o magari un recital per contrabbasso solo, può essere un' esperienza esaltante. Oppure rischi di non sentire il contrabbasso, come al solito, visto che dal vivo questo è uno dei nostri più grossi problemi se non possiedi un discreto contrabbasso ed una tecnica dell' arco alla Streicher mista a quella di Petracchi o Rabbath (come tento di insegnare da tempo!!). Anche se l' ideale sarebbe sempre suonare al ponticello alla Gary Karr.

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Taz in data 08.12.2006 alle 15:42:52

il mio maestro cerca di far suonare sempre al ponte con crini alla bacchetta..

una volta gary karr gli ha fatto i complimenti, dicendo addirittura che la sua è tra le migliori scuole per quanto riguarda l'arco..

però nonostante questo, a vari allievi del mio maestro hanno criticato proprio questa caratteristica.
ma questo è successo solo in CONCORSI ITALIANI.

chissà perchè..

PS: tra gli allievi del mio maestro ci sono stati pure siracusa e marco panascia..

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 08.12.2006 alle 16:12:51

Leonardo Presicci



Docente al Conservatorio di Lecce, lo considero uno dei migliori conoscitori della Scuola del Petracchi oltre ad essere un preparatissimo e completo solista. Grande preparazione storica. In più occasioni ha eseguito "live" ed in maniera portentosa il difficilissimo Divertimento Concertante di Nino Rota, sempre accompagnato da orchestre diverse e credo dirette dal geniale maestro Michele Cellaro.

Higly Reccomended

Vito Liuzzi

p.s.: non ho trovato una foto completa anche per farvi vedere la sua impostazione che segue per filo e per segno i canoni del Petracchi.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 08.12.2006 alle 16:29:11

AMERIGO BERNARDI



Posizione da "seduto" che un giorno qualcuno ci spiegherà bene.

BOCINI ALBERTO



Addirittura qui si utilizza uno sgabello da batterista o qualcosa di simile. Ma Bocini potrebbe suonare anche al contrario.

SCIANCALEPORE ANTONIO



Molto più umano! Posizione direi standar su strumento immenso. Tuttavia sebra che lo soprannomino "ANtonio ben temperato" per l' altissima capacità di intonazione.

ANDREA PIGHI



A Norcia lo sentii studiare e suonare in concerto Dittersdorf con cadenze credo di Gruber ... alla Streicher!! Posizione tradizionale, piccolino lui ma genio delle trascrizioni per quartetto. Mostruoso per bravura!

HANS STURM



Seguace della Scuola di Rabbath, e si vede dalla postura, musicista completo a 360°.

Vito Liuzzi




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 08.12.2006 alle 19:06:15

POPS FOSTER



La fisticuffs che tutti noi contrabbassisti adottiamo per tenere il mastodonte ;-)!

Vl


Titolo: "Segnetti" Era: Re: Altezza contrabbasso
Inviato da Paolo_c_bass in data 09.12.2006 alle 09:39:41

Carissimo Vito,
l'argomento mi interessa moltissimo.
Indubbiamente non avere i "segnetti", come li chiami tu, sulla tastiera sviluppa l'orecchio e l'intonazione, ma per me e' veramente una fatica improba ed a volte devo andare a tentativi per ritrovare l'intonazione, tentativi che a volte sono molto fastidiosi. Ma il mio maestro e' assolutamente contrario all'uso dei riferimenti. Da bravo allievo non voglio contraddirlo, ma non ho potuto fare a meno di mettere un microscopico pezzetto di nastro adesivo trasparente a livello del do della IV corda, che, almeno a tatto, mi da' sicurezza e mi fa' da ansiolitico...:-)
Che ne pensi?

Grazie della risposta

Paolo

[quote author=vitoliuzzi
Cosa ne pensate dei cerchietti a mò di basso elettrico per migliorare la propria intonazione (e Meyer li guarda veramente molto ma molto spesso). Forse è un discorso OT ma l' uso dei "segnetti" sul contrabbasso ha sempre suscitato discussione non univoche!


Titolo: Re: "Segnetti" Era: Altezza contrabbasso
Inviato da vitoliuzzi in data 09.12.2006 alle 10:55:39


09.12.2006 alle 09:39:41:
Carissimo Vito,
l'argomento mi interessa moltissimo.
Indubbiamente non avere i "segnetti", come li chiami tu, sulla tastiera sviluppa l'orecchio e l'intonazione, ma per me e' veramente una fatica improba ed a volte devo andare a tentativi per ritrovare l'intonazione, tentativi che a volte sono molto fastidiosi.


OT: Segni sul contrabbasso

Caro Paolo, benvenuto fra noi.
Cosa posso dirti. Ripeto il concetto che tu hai "quotato" e ne sono convinto fino alla cima dei pochi capelli che ormai mi sono rimasti. Sai, ne parlavamo a scuola proprio con un bravissimo ragazzo che purtroppo, per essere più sicuro, tende a guardare la tastiera, ma non ha segni. E' solo un fatto psicologico.
Allora cosa ho fatto. Ho preso il suo Musima di fabbrica, Carbondix alla mano, ho fatto spegnere la luce e completamente al buio gli ho eseguito malamente tutto il preludio della I suite di Bach, oltre la Tarantella del Bot. Esibizionismo del docente? Si! ... ma in parte! Questa è una delle tecniche che faccio adottare nel caso in cui vi siano allievi che riescono a percepire le note, specie se calanti o crescenti, ma istintivamente (colpa forse del basso elettrico) devono orientarsi su qualcosa. Al buio l' unico punto di riferimento è il capotasto e quello deve rimanere. Poi con l' arco l' imprecisione della nota è evidenziata alla duplice potenza. Secondo me, ci sono alcuni fattori che vanno considerati. In gatta buia, esercizio da fare solo ogni tanto per mettersi alla prova, mi sembra chiaro, tu ti metti alla prova in questo senso: "Paolo, vediamo come sta andando la mia personale "mappatura mentale"!! In questo modo ti concentri solo sui suoni e con particolari esercizi di ripetizione la tua intonazione ne beneficerà.
Ma fai attenzione! Avere una discreta intonazione sul contra non è cosa da un mese o due ... dopo una vita sei ancora scontento, specie con l' arco e su tutta la tastiera. Io non so che metodi usi, se fai jazz o tiri l' arco, ma il primo libro di Billè associato allo splendido "Esercizi su scale ed Arpeggi" del maestro Leonardo Presicci (ed. Pizzicato ... un pò di pubblicità non fa mai male) possono essere utilizzati anche dai jazzisti pizzicando i vari esercizi e le relative scale. Non è detto che occorra trovare un testo jazz specifico, perchè Billè nei primi anni è imbattibile.
Inoltre, se usi la 1-3-4 come diteggiatura, fai uso della molla fra il medio ed anulare che devono rimanere quasi attaccati l' uno all' altro. Con la 1-2-4 la molla gettala via!
Nella prima mezza posizione, ma anche andando avanti (c'è una foto sul mio sitarello che vedi a fine messaggio) facciamo questo semplice esercizio, da ripetere su tutte le corde pedissequamente e senza segni.
Esercizio:
Sulla corda centrale (facciamo finta che sei un jazzista), la II e cioè il Re vuoto, imposta la mano come la vedi nella foto del mio sitarello. Il 3° (o 2° dito) devno essere in esatta corrispondenza al pollice dietro il manico. Ciò è importantissimo.
Il primo dito pigia il re#, il terzo (o due ...vabbeeèèè ci siamo capiti) il Mi naturale, il quarto il Fa naturale. ATTENTO. QUANDO PIGI IL PRIMO LE ALTRE DITA, come sulla tastiera di un pianoforte, DEVONO ESSERE IN CORRISPONDENZA DELLE ALTRE NOTE. LA MANO CIOE' DEVE RIMANERE IN POSIZIONE SU OGNI NOTA CHE POI DOVRAI SUONARE.
Allora pizzico il re a vuoto (metronomo a 60 per semiminima), poi il Re# (le altre dita sono in posizione sfiorando la corda sulle note che poi dovrai prendere e pigiare), quindi pigio il MI con il terzo MA ATTENTO IL RE# CON PRIMO DITO DEVE RIMANERE e ripeto D E V E RIMANERE PIGIATO quando suoni il MI. Poi, quando pigi il quarto dito per ottenere il FA naturale, ANCHE TUTTE LE ALTRE DITA DEVONO CONTEMPORANEAMENTE PIGIARE LE LORO RISPETTIVE NOTE.
Ripeti l' esercizio ribattendo la nota di arrivo , il FA, cercando di articolare (od alzare) quanto meno possibile le sigole dita.
Ripeti l' esercizio su tutte le corde. Sulla Quarta sarà più duro TENERE GIU' TUTTE LE DITA, ma questo e' anche un esercizio di tecnica che serve a rinforzare la presa.
Quando andrai avanti di semitono in semitono, la tecnica è la stessa (tecnica base, ovviamente). Questo modo di suonare lo definisco "IN POSIZIONE": ogni dito deve sapere esattamente le note che ha sotto la tastiera, proprio come i pianisti.
Ripetendo per un pò l' esercizio sulle quattro corde, pizzicando o con l' arco, anche tu potrai tranquillamente suonare al buio e la tua intonazione ne beneficerà notevolmente.

Fra i tanti di esercizi, questo è sembrato quello più adatto a te. E se ti abitui a suonare in posizione senza stringere la mano, i risultati saranno notevoli.

Vito Liuzzi

p.s.: ah, Paolo! L' ultima cosa. Pigia con forza le singole note su tutte le corde. Spero che il tuo cb sia ben settato. All' inizio sarà dura, ma poi, a rafforzamento dei micro-muscoli avvenuto, farai pochissima fatica e le note saranno più intonate senza aver bisogno di segni o punti di riferimento.

http://vitoliuzzi.altervista.org  (by Emi, finalmente tornato fra di noi!)



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 09.12.2006 alle 10:59:11

Per Paolo, le foto sono queste (dal mio sitarello):





Chiaro??

Vito Liuzzi




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Paolo_c_bass in data 09.12.2006 alle 18:41:37

Carissimo Vito,
non so come ringraziarti, sei stato gentilissimo. Eppoi fa molto piacere quando i consigli dei maestri sono gli stessi.
Sono un jazzista e leggo il forum da un paio d'anni, ho anche partecipato qualche volta, ma ieri non sono riuscito a rientrare ed allora mi sono reiscritto da capo.

Grazie ancora

Paolo

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 10.12.2006 alle 11:52:35

HANS ROELOFSEN



Impostazione da seduto, che fa molto leva sull' incontro fra gamba sinistra e fondo del contrabbasso, che così purtroppo vibra meno. Ma sono altri i vantaggi di questa posizione.

Vito Liuzzi

p.s.: questa dovrebbe essere la foto in cui il bravissimo Roelofsen faceva da testimonial alle Velvet, ma poi sembra che utilizzi altre corde per i suoi impegni in sala di registrazione e di lavoro in genere.

p.p.s.: quando le Velvet le mandarono a me in prova, non ne fui pienamente soddisfatto, forse perchè all' epoca utilizzavo un 110 di diapason. Fine OT

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 10.12.2006 alle 14:10:16

CORRADO PENTA



Bellissima, semplicemente un quadro stupendo!
Impostazione alla Billè.
Da notare anche l' impostazione dell' arco perfetta per chi utilizza ancora oggi questa tecnica (molto diversa dalla mia). E sono molti i cultori di questa impostazione. Da Thomas Martin al nostro Stefano Sciascia. Correggetemi se sbaglio. E' logico che qualche differenza la si ritrova nei vari Solisti. Ma l' idea mi sembra quella.

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 12.12.2006 alle 18:59:30



Come altezza non è poi così male.
Sarà un nuovo Maestro con idee innovative. Boh!

VL


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 12.12.2006 alle 20:11:08

MILOSLAV GAJDOS





La posizione del Maestro è quella da "seduto", ma come si può notare il contrabbasso viene tenuto un pò più in verticale.
Forse questo è l' aspetto più rilevante.

Vito Liuzzi






Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da acapom in data 13.12.2006 alle 12:49:47

Mi sembra di capire che c'è molta differenza tra impostazione "solista" e "orchestra".

Se si deve accedere molto al capotasto si tiene il cb più alto, al contrario se si lavora molto nelle prime posizioni diventa molto faticoso...

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 13.12.2006 alle 13:44:37


13.12.2006 alle 12:49:47:
Mi sembra di capire che c'è molta differenza tra impostazione "solista" e "orchestra".

Se si deve accedere molto al capotasto si tiene il cb più alto, al contrario se si lavora molto nelle prime posizioni diventa molto faticoso...


Ale,
in linea di massima è così, ma ci sono veramente molte ma molte eccezioni. Un solo dato è certo. Che tenendo lo strumento "basso", o diciamo alla Billè con il capotasto all' altezza degli occhi (in linea di massima), la mano sinistra fa meno fatica a premere soprattutto nella prima mezza posizione e prima ... ma sommariamente fino all' incavo del manico. Ho puntualizzato quelle prime posizioni poichè il braccio sinistro è in linea con la mano e la muscolatura tutta compresa riesce a lavorare meglio. Quindi si avrà la sensazione che si faccia meno fatica, mentre se il capotasto si trova di parecchio oltre il livello degli occhi, in queste prime posizioni (specie in orchestra e se non si è lavorato molto con la "tecnica pura") si avrà la sensazione di fare più fatica. Ma poi ci si abitua e grossi problemi non esistono.

E' chiaro che se si lavora su tutta la tastiera, capotasto ed armonici compresi, non è sempre detto che occorra alzare di molto il puntale, per raggiungere con più facilità queste posizioni. Ma credo che occorra trovare la giusta via di mezzo affinchè la schiena, il collo e l' intera spina dorsale non assuma posture che, col tempo, possano portare a seri indolenzimenti.

Se poi si possiede uno strumento con delle fasce superiori molto larghe (a spalle larghe) ed un fisico normale, con braccia e dita della mano non alla ET, alzare lo strumento di parecchio potrebbe generare l' effetto opposto. Ovvero, l' avambraccio andrà costantemente a sbattere contro la fascia e per arrivare agli armonici occorrerà inserire nel braccio tutto la prolunga per l' aspirapolvere. Quindi, per riassumere, secondo me regole fisse o consolidate non ve ne sono. Occorre valutare sempre caso per caso.

E' probabile che Bottesini tenesse il suo strumento ad altezza alla Billè (che lo seguirà temporalmente), tenuto conto del fatto che le molteplici caricature che lo ritraggono specie dal posteriore accentuano questo suo piegarsi eccessivamente sullo strumento per gigioneggiare con gli armonici naturali, cosa che faceva sorridere ed esaltare al contempo il folto pubblico che seguiva i suoi memorabili concerti, anche in duo col violino.

Ciao

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 13.12.2006 alle 14:02:21

Bottesini caricatura


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Fab in data 13.12.2006 alle 21:53:56

Questo thread è superinteressante. La conclusione mi pare la seguente: non ci sono regole RIGIDE. Ognuno cerca di adattare le grandi linee alle proprie caratteristiche anatomiche e ai propri acciacchi.
La posizione col capotasto all'altezza degli occhi nel mio caso non va affatto bene perché devo curvarmi troppo per suonare "decentemente"  con l'arco e per suonare nelle posizioni alte, quindi schiena a pezzi. Ho trovato migliore per me la posizione alla Petracchi, col ponticello all'altezza degli attributi.
Certo poi che si puo' pure suonare seduti sullo sgabello ma li' sono d'accordo con quanto detto da Vito su Patitucci (che peraltro è un signor contrabbassista): il ginocchio "stoppa" la vibrazione dello strumento e soffoca certe frequenze.
A Vito, si quello era proprio Ron Carter, grande, grandissimo......

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 13.12.2006 alle 22:07:06

Fab,
a volte la certezza nella vita non sempre corrisponde alla verità!
Se dovessimo iniziare un nuovo Topic su come si tiene correttamente un arco alla francese, ne scopriremmo delle belle. Ognuno ritiene che la propria Scuola sia la migliore ... forse perchè ha sperimentato solo quella. Ecco uno dei sensi di questo Forum: capire la varietà nella moltitudine degli schemi mentali di ognuno di noi, senza dare nulla per scontato. La Musica è varia: spetta a noi scegliere, possibilmente usando il cervello e la logica (Illuminismo) o il cuore (Romanticismo).
La vita è una scelta, e senza le scelte non si può vivere!
Cosa c'entra il contrabbasso? Bohhh... mica bisogna sempre dare una risposta ad ogni quesito.

Notte!

Vito

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 14.12.2006 alle 12:57:21

FRANK PROTO



Una bella immagine di FRANK PROTO (con extension!). Come si può notare il Maestro utilizza un' altezza del contrabbasso che porta il capotasto ben oltre la linea immaginaria degli occhi.
Ancora una volta il principio della "varietà di stili" viene ribadito.
Credo che la sua sia una "posizione in piedi", definita in termini molto semplici.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 14.12.2006 alle 13:11:14

OVIDIU BADILA





Queste sono alcune foto stupende del maestro, grande interprete, OVIDIU BADILA (di cui consiglio vivamente tutti i suoi Cd sul repertorio di Bottesini). Prematuramente scomparso (ormai girava il mondo come solista grazie alla sua innata musicalità, ma anche ad ore ed ore di studio passate sul suo bellissimo contrabbasso), qui si nota come il Maestro utilizzasse una posizione "da seduto" molto ma molto particolare. Forse solo lui era in grado di suonare così. Non una posizione statica, ma molto dinamica. Il contrabbasso poggia solo sulla gamba sinistra e si gira a seconda delle preferenze tecniche e musico-interpretative che il Maestro adottava. Puntale inserito negli appositi allogi di fermo, alla violoncellista, ma è tutta la postura che lo rendeva assolutamente unico.
Forse i pochi appoggi rendono questa posizione abbastanza difficile da adottare, poichè credo che il contrabbasso sia assolutamente in bilico. Ma Badilà era veramente un talentuoso di primo livello. Capace di eseguire a memoria e tutto d' un fiato il repertorio di Bottesini senza mai fermarsi (aneddoto a cui il maestro Benzi ha assistito direttamente in casa sua).
Ribadisco: uno dei migliori interpreti di Bottesini. Ma chissà quanta altra roba avrebbe inciso con suo innato talento prematuramente stroncato dal fato.

Vito Liuzzi







Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Mauro_Gargano in data 15.12.2006 alle 09:57:29

Ciao Vito, anni fa a Parigi partecipai ad una master class di un contrabbassista sudamericano (brasiliano credo) ma di origine italiana, il suo nome é Milton Mezzadri. Mi ha raccontato di aver suonato varie volte in concerto in duo con Petracchi negli USA e in Canada. Mi sembrava molto molto virtuoso e preparato e possedeva un fenomenale Testore. Lo conosci? a presto , Mauro

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 10:12:15

No, Mauro, purtroppo non lo conosco direttamente ma solo di fama. Ero a pranzo  in una specie di Fast Food a Monopoli a far compagnia al maestro Petracchi e, chiacchierando, venne fuori il suo nome. Per il resto non ho idea di come suoni o di che tipo di tecniche utilizzi.
Se ne sai qualcosa di più, anche su Web, fammelo sapere. La cosa mi interessa.

Grazie mille Mauro.

A prestissimo.

Vito

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 15.12.2006 alle 10:12:19


15.12.2006 alle 09:57:29:
Ciao Vito, anni fa a Parigi partecipai ad una master class di un contrabbassista sudamericano (brasiliano credo) ma di origine italiana, il suo nome é Milton Mezzadri. Mi ha raccontato di aver suonato varie volte in concerto in duo con Petracchi negli USA e in Canada. Mi sembrava molto molto virtuoso e preparato e possedeva un fenomenale Testore. Lo conosci? a presto , Mauro


Milton Masciadri?... avevo seguito uno stage tenuto da lui una quindicina di anni fa.
Ottimo musicista e persona positiva e disponibile. Per qualche anno aveva insegnato ai corsi di perfezionamento della Jupiter in Liguria.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 10:16:59

Grazie Paola,
"MASCIADRI.
Provo a vedere se trovo qualcosa.

Ciao

Vito

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 15.12.2006 alle 10:37:53

Masciadri: Lui ha un'impostazione seduta piuttosto violoncellistica. Infatti dopo lo stage, per un po' avevo provato anch'io a suonare da seduta, ma alla fine ho lasciato perdere: si restava troppo legati all'altezza dello sgabello disponibile, oppure ci si obbligava a doversene portare dietro uno. Troppo impegnativo, nonostante gli indubbi vantaggi lavorando sul capotasto, almeno per me.


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 10:47:24

Non mi piace questo tipo di postura. A parte che questo strumento, un Testore Violone??, è più piccolo del mio modestissimo Rubino da 2/4 (credetemi), tutti gli appoggi naturali sono sbagliati se si seguono le leggi fisiche. Il violoncello è una cosa totalmente diversa.
Masciadri ha inciso anche un Cd e sarebbe bello poter sentire la sua cavata di suono. Ma dal vivo ho qualche dubbio che il suono viaggi molto, se non per qualità timbriche del suo strumento.

Oggi sono un pò troppo critico. Mah ...

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 11:01:58

MASCIADRI, MILTON CD



I brani sembrano molto interessanti e sconosciuti, almeno per me.

Vito Liuzzi




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 15.12.2006 alle 12:58:21

io continuo a dire che musica a parte si potrebbe fare attenzione alle copertine
cristo sempre una bruttura

eccheè, e che ci vuole, miga il buon gusto sta solo nel colpo d'arco

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Bru in data 15.12.2006 alle 20:28:19

O.t.
Perdonate la mia ignoranza, di cui certo sorriderete, ma, poco fa, strimpellando e tirando il mio arcaccio sulle corde giocavo un po' con gli armonici naturali, che ingenuamente pensavo venissero usati, per così dire, "da soli", monofonicamente. Mi sono accorto, con mia gran sorpresa (altro sorriso) che in certi casi, per esempio in terza corda appoggiando sul do# oppure in seconda sul fa# si possono sentire entrambe le note, la corda vuota e la decima... come si scrive ciò? Confesso che non mi ci sono mai imbattuto... esistono altre possibilità di "bicordi su una corda sola"?   saluti cari    bruno

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 15.12.2006 alle 21:01:50


15.12.2006 alle 10:47:24:
...dal vivo ho qualche dubbio che il suono viaggi molto, se non per qualità timbriche del suo strumento...


Il SUO suono viaggia eccome, anche senza Testore: l'ho sentito in concerto da metà sala e con un altro strumento, e andava alla grande.

Non penso che uno strumentista del suo livello sia tanto gonzo da cascare su un dettaglio terra terra come la postura: penso che, se ha scelto di suonare così lo abbia fatto a ragion veduta e comunque non se ne stia lì ad aspettare i nostri consigli per scegliere una postura migliore.
Se no, lui non sarebbe un Milton Masciadri collaboratore di Karr e io, che suono in piedi, un'emerita pirla.

Se il suono fosse così facilmente scindibile in venti parametri tecnici di facile controllo saremmo tutti dei Bottesini: ma non è così, purtroppo... almeno nel mio caso

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 21:27:47

OT

Ti consiglio Bruno:

Filippo, FRANCESCONI : GRAFIA DEGLI ARMONICI, ed. Bongiovanni.

Credo che costi anche poco e facilmente rintracciabile. Il libro, di non moltissime pagine, mi è sembrato subito estremamente esauriente e di facile comprensione. Il contrabbasso è una miniera di armonici naturali ed artificiali (prodotti cioè con l' ausilio di un altro dito come il capotasto). Conoscerli tutti forse non serve a tantissimo, visto che i compositori, specie nella musica contemporanea, ti indicano esattamente il punto dove prendere l' armonico interessato. Ma molte volte la loro conoscenza anche basilare, specie nel classico, può aiutare a semplificare dei passaggi altrimenti troppo difficoltosi.

Oppure anche sullo splendido libro di Riccardo Crotti, Il Contrabbasso (che credo stia riscuotendo un successo enorme per la completezza di trattazione) c'è una sezione dedicata agli armonici su tutte le corde, in maniera molto chiara. Vedrai che di solito si indicano con un piccolo "rombo" o col cerchietto famoso se considerati dalla seconda meta della tastiera in poi. E' un modo meraviglioso, oggi molto rivalutato.

Bicordi su una sola corda? Bi-cordo= due note suonate simultaneamente Di solito, due note su due corde diverse prese contemporaneamente, ma che non costituisco un accordo! A meno che tu non ti riferisca ai subarmonici o ipotoni o al terzo suono di Tartini, che in realtà si è visto che viene percepito a causa di un particolare errore che avviene in una zona particolare dell' orecchio e successiva trasmissione al cervello.
Boh !!!

Scusa la solita prolissità, ovvietà etc etc etc.

V.


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 22:32:22

EUGENE LEVINSON



Si vede poco o niente, ma anche nell' impostazione in piedi alla tedesca si possono notare notevoli differenze.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 15.12.2006 alle 23:06:33



Chi mi ricorda il nome esatto di questo altro grande talento?
xao Mao Tse Tung ... Mah Non ricordo!

Vito Liuzzi

p.s.:da notare, altra ovvietà, come in molti usino questo tipo di tastiera che si vede in foto, molto più lunga per la prima e seconda corda. Utilissima! La mia arriva fino al do# pigiato a fine tastiera. Penso di farla allungare almeno fino al fa naturale pigiato. In molti casi serve.




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Bru in data 15.12.2006 alle 23:21:57

O.t.
Vito,
per quanto riguarda la scrittura degli armonici naturali o artificiali, in cui si scrive che nota premere e quale sfiorare etc etc, avevo preso un libro specifico ma, tutto sommato, sul casella mortari ci sono indicazioni sufficienti per quanto riguarda le cose standard. Nella mia scrittura orchestrale non ho nessuna intenzione di complicare inutilmente la vita a chi suona, per ottenere effetti che spesso non giustificano la difficoltà di esecuzione. Quello che chiedevo è tutta un'altra cosa. Ho usato il termine "bicordo" nel suo senso letterale di "accordo di due note"... è questo che si sente nel mio contrabbasso (e se si sente nel mio figuriamoci in uno buono e ben suonato) quando sfioro la decima molto leggermente, in modo da sentire anche la nota prodotta dalla corda vuota. Io sento chiaramente due suoni, e anche molto belli... pensavo che fosse una cosa comune, che magari avesse un nome e una grafia sua che andasse al di là di quella, cerchietti o notine con testa di rombo etc. degli armonici. Mi sbagliavo? Ho scoperto un effetto nuovo? Sinceramente non lo credo... evidentemente non avevo saputo spiegare come mi esce 'sto suono, che tra l'altro è molto intonato e mi piace tantissimo. Credo che si potrebbe ottenere un bell'effetto con quattro cb. che magari facciano dei bicordi in questo modo, così da ottenere accordi di quattro suoni... wow! Quattro contrabbassi sedici note simultanee!   Ora devo andare, leggerò domani, se sarai come al solito così gentile da illuminarmi in materia.
p.s. Geniale quel contrabbassista con le marimbiste!!     Saluti cari,   bruno

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Bru in data 16.12.2006 alle 09:01:27

...non sarà la micidiale miscela di:
1 contrabbasso rumeno
2 archetto - puntale albero di natale -
3 colofonia da violino  
4 suonatore mentecatto
a produrre questo effetto?
Svegliandomi stamattina mi è venuto questo sospetto.
Comunque ribadisco che se dico "bicordo" non intendo due corde ma due suoni simultanei.
Baci   b

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 09:01:54


15.12.2006 alle 23:21:57:
O.t.
Quello che chiedevo è tutta un'altra cosa. Ho usato il termine "bicordo" nel suo senso letterale di "accordo di due note"... è questo che si sente nel mio contrabbasso (e se si sente nel mio figuriamoci in uno buono e ben suonato) quando sfioro la decima molto leggermente, in modo da sentire anche la nota prodotta dalla corda vuota. Io sento chiaramente due suoni, e anche molto belli...   bruno


OT
Vista la mia palese difficoltà nel percepire nuovi concetti, fammi un esempio più terra terra, perchè credo che sia una cosa molto più comune di quello che possa sembrare e che non dipenda dalla qualità dello strumento. Sentiamo anche qualcuno del Forum cosa ne pensa.

Ciao, Bruno

Vito Liuzzi

p.s.: in ambito scientifico c'è una piccola diatriba sul concepire un "bicordo" come accordo di due note. Sembra che la tesi prevalente sia quello di considerarlo un "non-accordo", ma esecuzione contemporanea di due suoni diversi, che non siano all' unisono ad all' ottava.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Bru in data 16.12.2006 alle 09:02:20

O.t.
pardon... non avevo messo   O.T.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 09:12:20


15.12.2006 alle 21:01:50:
Il SUO suono viaggia eccome, anche senza Testore: l'ho sentito in concerto da metà sala e con un altro strumento, e andava alla grande.

Non penso che uno strumentista del suo livello sia tanto gonzo da cascare su un dettaglio terra terra come la postura: penso che, se ha scelto di suonare così lo abbia fatto a ragion veduta e comunque non se ne stia lì ad aspettare i nostri consigli per scegliere una postura migliore.
Se no, lui non sarebbe un Milton Masciadri collaboratore di Karr e io, che suono in piedi, un'emerita pirla.

Se il suono fosse così facilmente scindibile in venti parametri tecnici di facile controllo saremmo tutti dei Bottesini: ma non è così, purtroppo... almeno nel mio caso


Qui non vogliamo dare nessun consiglio su quale sia la postura migliore da adottare, ma solo analizzarle. E poi di Bottesini sul mercato ce ne sono tantissimi, specialmente donne, per fortuna, che suonano da far paura per il loro virtuosismo ben oltre quello bottesiniano che ha fatto il suo tempo. Prova a studiare otto ore al giorno e forse lo diventerai anche tu, anzi sicuramente. E cercati un buon insegnante. Poi Stauffer, Sermoneta, Ginevra e chi più ne ha più ne metta ... dimenticavo Fiesole.

Se Masciadri ha un bel suono che viaggia, buon per lui. Per curiosità mi arriverà a presto un suo Cd e spero di capire quali siano le sue idee musicali e tecniche.  

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 16.12.2006 alle 09:44:57

che bello, in fondo siete carucci che parlate di virtuosismi et similia

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 16.12.2006 alle 16:15:15


16.12.2006 alle 09:44:57:
che bello, in fondo siete carucci che parlate di virtuosismi et similia



No, per carità, caro Boogie! Parlare di virtuosismo proprio non fa per me.

Primo, perchè non c'è la stoffa: ho studiato otto ore al giorno, prima del diploma (ora i problemi sono ben altri per coltivare tuttora la velleità - peraltro mai avuta, comunque - di diventare una Bottesini in gonnella) ma se manca la sostanza non sono le otto ore al giorno, nè tantomeno il buon insegnante a cambiare la situazione: se non ho raggiunto certe vette non mi cerco l'alibi di farlo dipendere dal non aver avuto un insegnante abbastanza buono (probabilmente Vito non conoscendomi mi fa molto più giovane di quel che sono. Non si arriva alle soglie dei quarant'anni ancora cercando l'insegnante che può cambiare la nostra situazione da così a così: questo lo si fa - magari - a venti).

Secondo, in realtà non mi è mai piaciuta l'impostazione mentale che ti davano una volta in conservatorio: quella per cui l'obiettivo unico di un musicista è DIVENTARE UN VIRTUOSO!!!! Così, se non ce la fai poi ti senti un fallito per la vita.
Accanto ai pochi virtuosi che possono definirsi davvero tali, ci sono anche figure non meno importanti, vedi: buoni orchestrali, ricercatori, arrangiatori ecc., per la qual cosa le doti richieste sono altre, e quindi c'è spazio per tutti o quasi. Meno male che col tempo anche la mentalità conservatoriale è cambiata, a quanto sento...

Piuttosto, non mi sembra proprio il caso di sparare a vista attribuendo ipotetici problemi di suono ad un musicista rispettato e stimato a livello internazionale, solo sulla base della sua impostazione in fotografia.
Tanto più che il M° Masciadri, parlando un buon italiano viste le sue origini (uruguayano di origine italiana) magari è anche fra quei lettori del forum senza iscrizione, e potrebbe non fare proprio i salti di gioia nel leggere cose di questo tipo: almeno la prova d'appello di sentirlo (e dal vivo!) gliela si dovrebbe concedere, secondo me

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 17:44:28

OT
A Paola, guarda che questo Forum è letto da pochissime persone, ma veramente poche ... figuriamoci adesso se i Maestri di qualsiasi livello essi siano si mettono a leggere un Forum dove solo la buona volontà dei pochi iscritti (persone per me eccezionali) ci permette di dire qualche volta delle cose abbastanza interessanti. Ma ti capisco perfettamente perchè anch'io, che sono pure sui quaranta ormai, vebbèèè... lasciamo stare.
Passiamo ad altro. Il Forum mi sembra che sia stato azzerato come numero di Iscritti. Finalmente. Io lo lascerei così. Ma perchè occorre far sapere che si è 3.000 a tutti quando in realtà siamo quattro gatti? Forse questioni di "pubblicità"? Forse per dare importanza alla cosa? Nel Forum del maestro Bocini tu non sai quanto iscritti ci sono, e la cosa per me è fantastica ed anche più genuina. E poi, cara Paola, quello è il Forum dei veri Maestri ... è più probabile che Masciadri legga quello. Cmq. ditegli che sto aspettando il suo Cd e poi saranno veramente guai. Tanto che cavolo gliene può fregare della critica di uno che insegna all' IMP di Taranto. E' per questo motivo che il 90% dei docenti o professori d' orchestra mi vorrebbe vedere morto stecchito, lo ripeto e ribadisco. Cara Paola, non è che all' epoca di sei messa contro qualcuno che poi ti ha fatto troncare tutte le porte d' ingresso? Ricordo le sante parole di Ricky.
Però (in questo momento il mio è una sorta di "flow of   consciousness", come nella letteratura Inglese), e lo dico ai pochi partecipanti attivi del Forum, tenendo conto che me le sono fatte tutte ... cosa state pensando ... le Mail List almeno in Inglese, che quando Contrabbasso Italiano gira come dovrebbe non è secondo a nessuno ;-)! No, scherzo! Bene, ragazzi, mi sa che questo OT sia meglio finirlo qui. Per le iscrizioni non ho avuto comunicazioni di servizio di alcun genere. Se qualcuno è stato per errore cancellato faccia come creda, ma me ne scuso io personalmente. Purtroppo bisognava trovare un sistema per garantire un minimo alla vostra Privacy. Credo che Antonio Bonacchi abbia fatto qualcosa in questo senso.

Saluto l' unico Utente iscritto.

Vito Liuzzi
(insegnante per raccomandazione ricevuta all' IMP di Taranto, South Italy near to Sahara Desert)

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 18:07:02

Bella questa!
Ho salutato l' unico Utente iscritto che è un certo Gorlummm. Andiamo bene contro gli Spammers. Il primo iscritto è uno di loro: FANTASTICO!!!

RAGAZZI TUTTI, io credo che il Forum non si possa cambiare sotto il profilo della maggiore tutela della Privacy, come magari in altri Forum come TalkBass dove ti chiedono la password dieci volte e forse rompono troppo sotto questo profilo. Il mio suggerimento è semplice: AL MOMENTO DELL' ISCRIZIONE DECIDETE PER LASCIARE NASCOSTA LA VOSTRA MAIL.

Ch ne pensi Paola? Può essere una soluzione parziale ma di relativa efficacia? A me in questi anni non è capitato niente, tranne mail kamikaze di chi ha deciso di farmi fuori ( OUT!? ... mi ricorda qualcuno).

Altrimenti vi consiglio di cuore, e non lo dico sarcasticamente, di iscrivervi e far ritonare in nuge quello splendido Forum della Nbbrecords.com dove sicuramente i veri Maestri vi potranno dire la loro.

Beppe, Giorgio, Boogie, Nino, Mauro e tutti quanti voi, cosa ne pensate in base alla vostra esperienza per quanto riguarda la tutela della Privacy?

Io credo che lo sia abbastanza, come da altre parti.
Magari sto mettendo in giro una voce allarmante che non corrisponde proprio a niente.

Se vi va fatevi sentire.

Vito


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 18:13:55

MILTON MASCIADRI

(traduzione Google) ... per la gioia di Paola!

Milton Masciadri si è dilettato i pubblici in tre continenti con una combinazione del virtuosism e le interpretazioni lyric sulla doppia spigola.

La terza generazione di doppi giocatori bassi, sopportata Montevideo - nell'Uruguai ha cominciato i suoi studi con il suo padre. Dall'età 17, era già Bassist Co-principale con lo Symphony de Porto Alegre nel Brasile ed all'età di 19, era già sulla facoltà all'università federale (Brasile). Ha completato i suoi gradi del Doctorate e dei padroni con lavoro sotto Gary Karr, Julius Levine e Lawrence Wolfe.

Come un frequenti recitalist e soloist con le orchestre di symphony, Europa, l'Asia, del nord importanti, centrale ed il Sudamerica. Durante le estati insegna a parecchi festival internazionali di musica e doppie convenzioni basse negli Stati Uniti, nel Sudamerica e l'Europa.

Ha effettuato la musica di alloggiamento e nel duo con tali artisti come George Bolet, Robert Mc Duffie, Aldo Parisot, Sidney Harth, Gary Karr, Francesco Petracchi e compare in collaborations intorno al mondo con gli ambasciatori di musical delle Nazioni Unite.

L'entusiasmo del Masciadri per l'ingrandimento del repertorio di doppia spigola lo ha condotto pubblicare ed impianti di prima di molti compositori contemporanei dell'americano americano e del sud compreso gli impianti incaricati per lui dalle istituzioni come l'Unesco e Funarte ed altri così come dare i contributi dei suoi propri con le trascrizioni e le disposizioni numerose.

Così come effettuare un programma attivo dei concerti e dei codici categoria del padrone, Milton Masciadri è attualmente sulla facoltà dell'università di Georgia ed è “un Academico„ dell'accademia di Philharmonic di Bologna - Italia, più vecchia scuola di musica in Europa.

 
Masciadri ha presentato i codici categoria matrici nelle istituzioni musicali quale la scuola di Juilliard, scuola di musica, Conservatory de Parigi, scuola de Manhattan di Guilhald di musica a Londra, università federale di Rio de Conservatory di Janeiro, Sao Paulo, Conservatory nazionale de Buenos Aires, Conservatory de Milano tra altri.

Alcune delle prestazioni sole 2006 del Masciadri hanno incluso i teatri renowned tale teatro comunale di Sao Paulo, della Camera di opera del Castro Alves in Salvador Bahia e della Camera di opera di Fenice della La„ del Lincoln Center de New York “a Venezia, due punti di Teatro. Altre prestazioni DC di Washington, Los Angeles, San Diego, Atlanta, in Austria, in Italia, in Germania, in Romania, in Grecia, Kazakhstan, in Russia, nell'Uruguai, nel Cile, nel Brasile, in Spagna, in Corea, nel Giappone, in Francia ed in Argentina. Masciadri comparirà come giudice principale in parecchi concorsi internazionali Europa, in S.U.A. ed in Sudamerica.

Milton Masciadri effettua spigola di Testore di 300 anni su una doppia; compare nell'internazionale chi è chi nella musica e nelle registrazioni sole sulle etichette di DMR, di ACA & di Fondazione. In 1998 è stato indicato “Unesco Artis per pace„ e tiene la medaglia di Honor per i successi accademici ed i servizi alla gente del Brasile ricevuta dal sistema federale delle università nel Brasile.


RASSEGNE

'..... Sorpassa le limitazioni di doppia spigola… il suo perfezionamento dell'esecuzione, il lyricism profondo, ordine perfetto della struttura e la vitalità splendida li conduce stimarli un musicista esemplare… che ha riaffermato la sua fama internazionale. “
Diametro di EL, Montevideo, Uruguai

Masciadri è un doppio soloist basso nel senso allineare della parola. “
Journale di Genova, Genova, Italia

“è un talento insolitamente naturale che gioca con un flair e un temperament che eccita i suoi ascoltatori. Il suoi suono e vibrato sulla doppia spigola è ricchi e delizioso lyrical in tutto registra, una qualità che lo distingue fra i bassists.„
Gary Karr, mondo Bassist solo Renowned

'Gioca con il sonority eccezionale, musicality eccezionale. “
La Nacion Buenos Aires, Argentina

Quando la doppia spigola canta!!! …. Prestazioni lyrical stupefacenti di doppio bassist Milton Masciadri
Giornale il Voghera, Italia


Masciadri ha provocato l'ammirazione per il suo virtuosity così come la sua capacità di avere divertimento.
Era la stella dall'inizio alla fine, rubando il cuore dei pubblici.
Le notizie della Carolina del Sud ed il Chronicle, Charleston

Il doppio suono basso del Masciadri era territori liberi, sicuri e spesso esatti che si estendono non solo fino il cello, ma quello del violino. Masciadri ha avuto il boldness ed audacity per interpretare gli impianti più difficili anche per un violinist, come Paganini.
Eleftherotipia, Atene, Grecia

Grande trionfo di doppia spigola in Meersburg. … Milton Masciadri ha saputo portare i bravos ed i encores ai pubblici
Il Sudkurier, Germania

Masciadri poteva estrarre dai suoi doppi suoni ed effetti bassi di Testore che soltanto gli artisti grandi conoscono come…. L'esecuzione impeccabile ha pervaso del musicality grande e si è riempita di più alta sensibilità, di tutta questa prova inoltre della tecnica grande e di esprimere elegante
IL Citadino, Monza, Milano

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 18:55:12

OT

Milton Masciadri cura Verdi (Luigi, non Giuseppe)




Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 19:22:57

In Topic

GERD REINKE



Amato e forse soprattutto odiato per alcuni trascorsi politici poco felici, Reinke rimane sempre un ottimo esecutore ed ha inciso tantissimo, oltre a curare testi e metodi interessanti come quelli sullo studio dell' arco, fucina di colpi d' arco di grande interesse. Lui è proprio un malato, nel senso buono del termine, dell' incisione di un Cd. Ne avrà realizzati una dozzina, da molti negativamente criticati ma secondo me a torto, visto che alcuni di questi Cd sono ben realizzati. Ma il vero solista si vede da vivo!!

http://www.doublebasscds.com/video.htm

Beh, uno che da vivo suona il Volo del Calabrone in questa maniera non è poi tanto da scartare.

Cmq., tecnica alla tedesca, chiaramente, strumento gigante ma su cui si destreggia molto bene. Reinke sembra prediligere un' altezza media dello strumento, visto che in fase di passaggio alla parte acuta tende ad inclinare di molto lo strumento, pur rimanendo col resto del corpo abbastanza arretrato. Ma questa è una caratteristica di molti contrabbassisti che suonano con la presa alla Dragonetti e sono anche coloro che in maggioranza preferiscono la posizione alla violoncellista. Questo per un dato fisico molto semplice.
Per chi suona alla Francese seduto alla violoncellista (o simile) deve sempre fare i conti con l' ampiezza delle fasce superiori dello strumento, fasce che se troppo larghe portano tutto il peso dell' arco, avambraccio e braccio in una posizione sulla corda più lontana dal baricentro ideale su cui tutte le forze di appoggio convergono più naturalmente. Ecco perchè all' inizio, in molti casi, oltre alla sensazione di disagio si percepisce anche una maggiore carenza di suono e di grip fra arco e corda, specie la più lontana e cioè la prima (Sol).
Al contrario, molto più avvantaggiati nella posizione seduta sono coloro che impugnano alla Drago, poichè la posizione del palmo della mano, pur con gli appoggi naturali più distanti, tende a resistere meglio alla forza gravitazionale che spingerebbe l' archetto verso il basso, ma addirittura è forse la posizione migliore per loro visto che possono tirare con una forza vettoriale quasi perpendicolare alla corda. Ecco perchè il loro suono è molto "grippato". Nella posizione da seduto questo vantaggio viene addirittura amplificato.
Un Guttler o Matteo Liuzzi ne sono, secondo me, validi esempi, anzi eccellenti esponenti.

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 16.12.2006 alle 20:32:32

MARCO PANASCIA

http://www.marcopanascia.com/index.htm



Sono contento di inserire Marco Panascia in questo Argomento perchè lo reputo un grande musicista (classico e jazz) dalle grandi doti e che si è fatto veramente da solo, con la sua bravura, capacità musicale ed inventiva.
Un sito fantastico il suo, con una discografia di altissimo livello.

Per essere in tema, si nota da questa foto un' impostazione alla francese di stampo quasi bottesiniano, con tre dita molto vicine fra di loro e l' indice sulla bacchetta. Non male.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 12:21:56

Yoan GOILAV




Purtroppo in rete ho solo trovato questa foto dell' immenso MAESTRO insieme a Pino Ettore alla sinistra (molto giovane!!!).
Ma vi assicuro che Goilav, oltre ad essere una persona umanamente squisita, grande didatta ed interprete sipraffino, dispone di una tecnica molto sobria ma estremamente efficace.
Secondo me il suo nutrito panorama discografico, ahimè forse qualcosa che ho in cassetta non si trova più, dovrebbe essere maggiormente rivalutato per capire come il contrabbasso non va aggredito ma semplicemente accarezzato. HR.

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 12:31:30

PINO ETTORRE



Mi limito a dire semplicemente di visitare il suo bellissimo e nutrito sito, tutto da vedere ed ascoltare. La grandezza di questo interprete è cosa a parte.
In questa foto si nota una postura quasi alla Rabbath, con le due gambe tese ed il contrabbasso rivolto con le effe al pubblico; la sua posizione arretrata o dietro lo strumento con il manico che poggia quasi sulla spalla destra potrebbe essere occasionale, nel senso che è un dettaglio di questa foto. Mi piacerebbe saperne di più magari proprio dal Maestro. Da notare anche l' uso di un arco credo barocco (repertorio nel quale il Maestro è ferratissimo) con la tipica presa molto avanzata sulla bacchetta e con il pollice sicuramente sulla stessa. Ad ogni modo, se c'è qualcuno che lo conosce più direttamente, potrebbe magari aggiungere qualcosa in più a queste mie scarne osservazioni.

Vito Liuzzi




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 13:08:34

Off Topic
BASSIONE AMOROSA





Da un' idea di Karl Trumpf, virtuoso del contrabbasso, compositore, autore ed arrangiatore, non poteva mancare il sestetto di contrabbassi forse più famoso al mondo. Hanno veramente girato il mondo con questa formazione ed è mitica ormai sul Net la loro interpretazione della Cazards con "violino" (credo che ci sia un link al video di cui parlo).

Ma sotto chi ci poteva essere?
Give a look!

Vito Liuzzi







Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 13:23:09

OFF TOPIC

THEBASSGANG



Ecco la vera, anzi le vere ed autentiche The Women Bass Gangsters, altro che quei quattro ominidi con i loro armadi.
Non c'è chiaramente paragone in fatto di bellezze artistiche rispetto a quel quartettucolo a cui per disperazione ogni tanto si aggrega un nome storico come quello del Petracchi :-)!

Questi invece sono quattro ignari contrabbassisti finiti come non si sa su di una rivista pornografica londinese ad uscita settimanale. I contrabbassi fanno solo scenografia. Dicono che insieme formino il quartetto se-x-bass fra i più importanti del Bronx (i colori non contano).



Lo scrivente non ha il coraggio di firmarsi pena attentati terroristici e mafiosi di varia natura.

Addio






Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 17.12.2006 alle 14:16:07


16.12.2006 alle 17:44:28:
Cara Paola, non è che all' epoca di sei messa contro qualcuno che poi ti ha fatto troncare tutte le porte d' ingresso? Ricordo le sante parole di Ricky


????????????????????????

Nel mio post ero convinta di aver detto tutt'altra cosa.

Semplicemente, ritengo di capire abbastanza di contrabbasso per essermi resa conto a tempo debito che non sarei stata un talento irrinunciabile, e d'altra parte non mi interessava andare ad ingrossare le schiere già abbastanza numerose dei mediocri o peggio.
Non ho mai avuto particolare simpatia per lo stare su un palco, per quanto di quando in quando io lo faccia ancora se i progetti mi interessano: può dare molta più soddisfazione professionale stare dietro al banco di un mixer per cercare di sanare al meglio una registrazione mal fatta, che stare dietro al microfono a produrne una...
Per questo motivo ho rifiutato parecchie volte ingaggi e proposte di concerti che non ero convinta di poter portare avanti in modo adeguato, e non me ne pento. Oltre a questo, ho assistito troppe volte a vicende squallide di faide e "accoltellamenti alle spalle" fra musicisti per aver voglia di entrare nella mischia: sarà poca cosa, ma posso dire di essere rimasta in rapporti cordiali quando non decisamente amichevoli con la quasi totalità dei contrabbassisti con cui mi sono trovata a studiare (prima) e a lavorare (poi).

C'è un gran numero di musicisti diplomati come me che, pur continuando a suonare in ambito professionale e ad approfondire hanno però scelto di non svolgere l'attività di musicista, o meglio, di esecutore, come primo lavoro: non tutti i repertori danno da mangiare allo stesso modo (chi fa avanguardia studia di più e lavora di meno che chi incide tre-note-tre nei jingles pubblicitari), non tutti si possono permettere il lusso di passare qualche anno a far concorsi ed audizioni in attesa di farsi conoscere, e via dicendo.
E in genere queste persone le vedo più serene di tanti altri...

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 16:26:53

Off Topic


17.12.2006 alle 14:16:07:
????????????????????????

E in genere queste persone le vedo più serene di tanti altri...


Se lo dici tu ?
Ma non credo ad una parola di quello che dici! Tanto a te che te frega di cosa ne penso! Fra quello che scrivi e quello che pensi realmente c'è un abisso incredibile ... ma finiamola qui sto OT che non interessa a nessuno. Come tutto il resto.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 17:32:55

GABRIELE RAGGHIANTI
http://www.gabrieleragghianti.it/italiano.htm


Con in maestro Bocini



In questo caso si nota come la postura del maestro Ragghianti sia abbastanza lineare ma è costretto a tenere sicuramente il contrabbasso molto alto nel puntale, per poi inclinare lo strumento di parecchio al fine di potersi meglio poggiare sulla tastiera specie in posizione di capotasto. Del resto trattasi di un contrabbasso dalle notevoli dimensioni. Una bella presa dell' arco che dà la sensazione di grande leggerezza.

Vito Liuzzi






Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 19:28:33

JORMA KATRAMA



Purtroppo non ho trovato foto che potessero indicarci la postura del grandissimo Maestro Katrama, uno dei miei preferiti.
Forse ve ne è una molto piccola. Ad ogni molto se qualcuno ne dovesse trovare una me lo faccia sapere o la inserisca tranquillamente.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 19:39:08

BARRY GREEN



Impostazione abbastanza tranquilla del grande Barry GREEN. Molte volte esagero con questi "grandi, grandissimi", ma chi conosce le interpretazioni dei personaggi fin qui proposti non possono che concordare con me.

http://www.innergameofmusic.com/  ed il suo famosissimo The Inner Game of Music.

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 17.12.2006 alle 19:51:51

GUIDO GALLIGNANI

http://www.musicherie.com/YaBBImages/upload/321.jpg

Una foto gigantesca del maestro GALLIGNANI, contrabbassista immenso ma anche compositore soprattutto di studi melodici molto belli e ben diteggiati, alcuni molto difficili.
Un omaggio al MAESTRO ed alla storia del contrabbasso.

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 18.12.2006 alle 10:58:54

su vito però non ti incazzare orsù
paola faceva presente dei giusti aspetti della vita contrabbassistica
che tra l'altro condivido in pieno
a volte è molto utile "limitare i danni" avendo le capacità per farlo
piuttosto che impazzire per anni su tre colpi d'arco

poi fate vobis

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 18.12.2006 alle 15:48:48


18.12.2006 alle 10:58:54:
su vito però non ti incazzare orsù
paola faceva presente dei giusti aspetti della vita contrabbassistica
che tra l'altro condivido in pieno
a volte è molto utile "limitare i danni" avendo le capacità per farlo
piuttosto che impazzire per anni su tre colpi d'arco


Che dire? Evidentemente per alcune persone l'idea che ci si possa ritirare per obiettività ed autocritica rimane tanto incomprensibile che si preferisce continuare a pensare a vendette ed oscure trame... boh!

Vado a meditare sul fatto che io scrivo in modo ma penso in un altro: magari con un po' di impegno mi convinco.

Comunque si, penso davvero che l'OT su di me possa tranquillamente chiudersi, prima che gli altri forumisti comincino a sbadigliare, se non lo stanno già facendo: io ero rimasta che si parlava di Milton Masciadri, fino al cambio di rotta improvviso sul motivo per cui non faccio la contrabbassista di professione.

Buon Natale a tutti

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Mauro_Gargano in data 18.12.2006 alle 17:49:40

Ciao a tutti, scusate se mi intrometto. Ma mi sento un pò responsabile di questa "querelle" visto che le info su Milton Masciadri le ho richieste io...E non pensavo si arrivasse a far polemica.. Francamente io penso che Milton sia un contrabbassista straordinario in quanto ho avuto la possibilità di vederlo dal vivo. Ma posso capire che poi ognuno può farsi le idee che vuole positive o negative che siano. Detto questo spero che ci sia un franco chiarimento fra gli interessati (che stimo infinitamente) in MP , e non in OT. In quanto il forum perderebbe in credibilità ed interesse, e siamo già in pochi effettivamente.... Vi abbraccio tutti. Mauro

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da pabbass in data 18.12.2006 alle 19:30:41


18.12.2006 alle 17:49:40:
Ciao a tutti, scusate se mi intrometto. Ma mi sento un pò responsabile di questa "querelle" visto che le info su Milton Masciadri le ho richieste io...E non pensavo si arrivasse a far polemica.. Francamente io penso che Milton sia un contrabbassista straordinario in quanto ho avuto la possibilità di vederlo dal vivo. Ma posso capire che poi ognuno può farsi le idee che vuole positive o negative che siano. Detto questo spero che ci sia un franco chiarimento fra gli interessati (che stimo infinitamente) in MP , e non in OT. In quanto il forum perderebbe in credibilità ed interesse, e siamo già in pochi effettivamente.... Vi abbraccio tutti. Mauro


Prendo spunto dalle parole di Mauro per aggiungere ancora qualcosa, perchè mi dispiacerebbe che questo tipo di polemiche venissero cassate come screzi personali (mai avuti, perchè fra noi non ci sono rapporti di questo tipo).
Allora, prima che qualcuno mi bolli come amante segreta del M° Masciadri (essendo lui un bell'uomo non sarebbe poi così infamante, ma non risponde a verità) vorrei precisare questo: io non mi inalbero se viene criticato Tizio piuttosto che Caio. Non ricevo bustarelle da nessuno... magari fosse! (ci sono offerte?!?)
Penso solo che un giudizio dato peraltro in buona fede, come fra colleghi ("Mi pare incredibile che il Tale, con un assetto del genere, possa produrre un suono decente! Ma chissà, tutto è possibile") possa essere interpretato, magari dal lettore occasionale con poca esperienza in materia (detto senza offesa): "Ma il tale con un assetto del genere suona sicuramente da schifo!!!!". Il che potrebbe tradursi in: "Il Tizio, se fa un corso di perfezionamento è sicuramente da evitare".

Le parole possono uccidere o quasi: ci avete mai pensato????

Il discorso vale per il Maestro tal dei tali, per il liutaio tal dei tali, per il commerciante tal dei tali... è un parere avulso dal contesto: non amo sentire attaccare persone che non possono far valere le proprie ragioni perchè non presenti, fossero anche degli emeriti str****!!!!!

Non vorrei davvero che quanto detto avesse nuovamente una ripercussione personale: lo so che c'è gente che farebbe carte false per un istante di notorietà, ma io non sono fra quelli. I pochi concerti che faccio hanno un buon riscontro di critica e pubblico (anche di recente), e ciò mi basta ed avanza.
Avrei piuttosto preferito miglior riscontro nel progetto che ho avanzato di recente in area locale, cioè quello di avvicinamento alla musica delle cosiddette "fascie giovanili disagiate": non ho avuto nemmeno 300 euro (!!!!!!!!!!!!!!) di contributo pubblico per l'acquisto di materiale didattico, quando il mio compenso era pari a zero (se c'è qualcosa che mi fa mortalmente incaxxxxxx sono appunto cose del genere, altro che faide fra musicisti co ntanto tempo da sprecare! Io insegno nelle mie ore libere).

Avete tempo disponibile??? Bene, provateci anche voi: magari avrete miglior fortuna di me. E almeno sono cose che 'producono', più che le beghe sul web...

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 18.12.2006 alle 21:15:05

John PATITUCCI



Visto così sembra proprio un contrabbassista classico. Posizione tradizionale con presa dell' arco alla "Bottesini", o giù di lì! E credo che si sia anche diplomato in contrabbasso classico, in qualche parte del mondo.
Questo vuole essere solo un invito ai jazzisti che , qualora lo volessero, possono tranquillamente inserire foto o semplici commenti dei loro contrabbassisti prediletti. Giusto per non fare del razzismo ;-)!

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Frankie in data 18.12.2006 alle 22:45:38

Il grande Avishai Cohen.


Ascoltatevi la sua versione di "Come Together" suonata con l'arco.
F.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 09:09:42

Frankie,
per rimanere in tema diciamo che la sua posizione rimane di stampo tradizionale specie in fatto di altezza dello strumento. Quello che invece che più mi ha colpito è la versione (ca.1 min.) di "Come togheter"  che ho trovato qui ...

http://www.cduniverse.com/search/xx/music/pid/6279069/a/Lyla.htm

... e che adesso mi ha incuriosito personalmente moltissimo.

Ciao

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 09:32:43

EZIO BOSSO



Purtroppo questa foto non è un gran chè, ma si nota come il maestro Bosso (autore fra l' altro di una fra le più belle interpretazioni dei brani di Bottesini, oltre a musiche da film e quant' altro) abbia una postura molto naturale, con l' altezza del contrabbasso di poco superiore alla linea degli occhi e impostazione dell' arco molto alla francese.

Vito




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 15:41:46

EMANNO CALZOLARI



Vignetta su Ermanno Calzolari

http://www.youtube.com/watch?v=NA6ooBHWhx0

QUi possiamo vedere il maestro per quasi un minuto in un recital ma è molto indicativo della tecnica e postura che utilizza.

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 16:02:03

???????? Chi è?



Postura elegante, abbraccio del contrabbasso sensuale e sguardo magnetico. Ma chi è?

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 16:08:39

????? Ma chi è???



La postura è un pò scogliotica ... si dice così ... causa le ore ed ore di studio passate sul contrabbasso. Contrabbasso tenuto peggio di un manico di scopa. Per il resto ... no comment

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 16:18:18

GIORGIONE DINI



E dopo una bellissima donna, un carismatico Giorgio Dini, che merita tutta la mia stima e simpatia.

Vito Liuzzi

p.s.: Giorgio non è che sei un pò ingrassato come me ??? E poi da questa foto non capisco se hai suonato in un concerto classico o in uno jazz. Un caro saluto.


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 19.12.2006 alle 16:35:05

DAVID WALTER



Semplicemente un GRANDISSIMO!! No other words






Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da roberto_cristofori in data 20.12.2006 alle 00:57:49

la prima delle fanciulle contrabbassiste che hai scovato(mi spiace per la "v" anche se ti auguro una "p"...senza offesa per nessuno mi raccomando!!) sembra proprio la nostra Antonella Mazza.

saluti

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da roberto_cristofori in data 20.12.2006 alle 01:00:26

ah ma allora lo sapevi che era lei.....

scusa ho capito dopo... a questora "scalzetto"(faccio le bizze)

saluti

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da lory in data 20.12.2006 alle 13:03:15


19.12.2006 alle 16:02:03:
???????? Chi è?



Postura elegante, abbraccio del contrabbasso sensuale e sguardo magnetico. Ma chi è?

Vito Liuzzi


è antonella mazza !!!!


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 20.12.2006 alle 14:04:27

Ah, Antonella Mazza.
Ma youtube è piena di suoi video, se non erro. Ecco dove l' avevo vista! Carina, non credete. E si, ci vuole il "fisico" per suonare il contrabbasso :-)! Cmq. mi sembra una ragazza che si da molto da fare nell' ambiente musicale (credo faccia jazz) e che abbia anche un suo bel sito. Insomma, una brava contrabbassista imprenditrice. BRAVA!

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 20.12.2006 alle 14:16:33

ANTONELLA MAZZA





Senza nulla togliere alla bellezza di codesta contrabbassista, posso vantarmi di aver avuto come mie allieve, Lucia, Perla ed Angela, molto più belle di lei. Cmq. tutte ragazze stupende e simpaticissime, per non parlare delle allieve Koreane che ho seguito (didatticamente) per due anni. Da giornalista mi piacerebbe fare questa domanda alla Mazza:"Ma quanto aiuta la bellezza nel nostro mondo". Lo sooo! Sembro Marzullo! Ma sarebbe interessante una sua risposta. E poi sta ragazza è ovunque sul web. Una "dea"??

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 21.12.2006 alle 19:25:41

GARY KARR



Ritornando in tema, questa è una foto dove si nota ancora una volta la tipica postura base del Maestro Karr, sempre ed ancora una volta col contrabbasso molto alto e quasi verticale e le due gambe praticamente distese.
Gary Karr, prima di darmi il "nulla osta" al fine di mettere la mia versione live del Divertimento Concertante di Rota sul mio sitarello, mi redarguì circa il fatto che in esecuzione occorre essere estremamente rilassati, oltre a tanti altri piccoli trucchetti che solo lui può adottare perchè è realmente il più Grande frai Grandi.
ALtra curiosità: usa pochissimo il capotasto come detto in passato, il terzo dito con moderazione ma grande efficacia del 1° e 2° dito che si spostano a scatti come su di una tastiera, sapendo già dove andare. Karr monta le Corelli Tungsten 370 TX, se non vado errato. Ma sono le migliori della Corelli, specie per la grande reattività all' arco. Poi dipende dal contrabbasso che si possiede ;-)!

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 21.12.2006 alle 22:56:11

EUSTASIO COSMO



Purtroppo non ho trovato altro di questo bravissimo contrabbassista. Se qualcuno trova qualche foto interessante la può benissimo postare.

Thanks a lot

Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 22.01.2007 alle 13:15:43

ah ah cosmo pare quello che legge l'oroscopo

MAZZA TUTTA LA VITA!

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 22.01.2007 alle 22:10:24



Duncan McTier (che non è l' AM MAZZA ANTONELLA di Boogie!!)

Mi è appena arrivato un suo Cd dal titolo "Tarantella" (Boogie attendo il tuo commento su di un titolo molto originale).
Contrabbasso tenuto ad altezze alle quali sulla punta del riccio la temperatura è di 10 gradi in meno rispetto al ponticello. Tanto per ribadire il concetto "ognuno fa come crede"!
Il suo Cd "Sonata" non mi è rimasto impresso molto. Molto meglio quello di Milton Masciadri, il miglior timbro di contrabbasso finora ascoltato in Cd, per non parlare dei colpi d' arco. Secondo me!

Curiosità: Duncan Mctier utilizza una tastiera lunghissima e sagomata, cosa che sembra andare molto di moda (alla Edgar Meyer). Ormai pigiare il Re acutissimo (a che posizione corrisponde ... boh!) sembra essere diventata una necessità. Sarà un bene od un male ;-)! ??

Vito


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 24.01.2007 alle 11:49:31



Joel Quarrington

Questa posizione seduta è molto simile alla mia, anche se io tengo lo strumento un pò più inclinato verso l' interno e con la gamba sinistra che cerca di evitare il contatto col fondo dello strumento (sennò molte frequenze vengono smorzate e la risonanza generale dello strumento ci soffre), sfruttando l' appoggio della punta superiore destra della C vicino allo sgabello.
Comments?


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 24.01.2007 alle 13:10:07

pare cocciante però ha un bel basso

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Gianpaolo in data 24.01.2007 alle 15:20:46

Scusate io non vorrei sembrare dissacrante, ma dopo otto pagine dell'album delle figurine dei contrabbassisti qualcuno ha trovato la postura della sua vita ? oppure regna sempre il criterio del "se stai comodo tu è tuttapposto" ?!
Comunque a me più che cocciante mi sembra benny hill coi ricci...

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 24.01.2007 alle 16:44:04


24.01.2007 alle 15:20:46:
Scusate io non vorrei sembrare dissacrante, ma dopo otto pagine dell'album delle figurine dei contrabbassisti qualcuno ha trovato la postura della sua vita ? oppure regna sempre il criterio del "se stai comodo tu è tuttapposto" ?!
Comunque a me più che cocciante mi sembra benny hill coi ricci...


Personalmente quando suono in piedi ho la mia postura standard che non cambierei mai perchè troppo comoda. Ma ti dirò, Giampaolo, che nel classico (ma forse anche nel Jazz) è bene che i liutai comincino non tanto a costruire e fare ricerche su bassi più piccoli ma che riescano a produrre una buona quantità e qualità timbrica di suono (magari non utilizzando più spessori da "muro di Berlino"). E' per noi importante scegliere strumenti meno simili al violino ed all' intera sua famiglia (nella quale sembra rientrare secondo Paul Brun anche il contrabbasso), ma contrabbassi con spalle sagomate in maniera meno accentuata, e quindi molto meno spioventi, in modo da poter lavorare comodamente sia al manico che al capotasto, agevolando non solo la qualità delle esecuzioni, ma migliorando e sviluppando un repertorio sempre più complesso e maggiormente interessante per il pubblico. E poi la nostra postura, od in piedi o da seduti, sarebbe più corretta con mille vantaggi per la colonna vertebrale ed in muscoli del collo quasi sempre in tensione. Fra i Pollmann è possibile trovare delle forme veramente molto interessanti.

Una di queste è l' Alexandria che vedi sotto. Un sogno per me!!



Ciao

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Taz in data 24.01.2007 alle 18:44:27

Ma Gary Karr usa la presa francese/italiana o la tedesca?

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 24.01.2007 alle 21:09:30

ma come non lo sai? karr ha una sua presa particolare
ora confido nella tua intelligenza e non ti dico esattamente quale questa sia certo che la scoprirai da solo

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Gianpaolo in data 24.01.2007 alle 21:17:01

Dai ma mica è un segreto che usa la presa al collo di mister spock...

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Taz in data 24.01.2007 alle 23:00:22

dalla foto sembrerebbe tedesca.. ma potrebbe anche essere svedese..

in ogni caso è bionda con gli occhi azzurri..

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 25.01.2007 alle 10:57:53

VITOLD REK
(ce ne sono tanti di "Viti" in giro)



Vito Liuzzi


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 26.01.2007 alle 02:23:00

questo ha appena ammazzato la madre

"vitold, non studiare a quest'ora, vitold metti giù quel coltello, vitold sono tua madre, VITOHOOALALAOALAODDD"

cristo che occhi, ma avete visto?
e non mi dite che il contrabbasso è una bella cosa quando succede questo

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Bru in data 26.01.2007 alle 22:45:09

Boogieman, sei un grande... troppo forte!

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 27.01.2007 alle 09:40:48

Gergely Járdányi



Adeso credo che il maestro Jardanyi insegni al Conservatorio di Udine, se non sbaglio. Proveniente da una famiglia di musicisti, credo che abbia inciso ben 4 o 5 Cd tutti su Bottesini. Per saperne di più è facile trovare la sua unica pagina web tradotta anche in Italiano.
Forse le registrazioni non sono qualitativamente eccelse, ma le sue interpretazioni e la padronanza tecnica è, secondo me, di un certo valore ... a parte quello che dicono le riviste specializzate!

Vito Liuzzi

p.s.: dimenticavo. La postura. Gambe praticamente tese e capotasto superiore esattamente all' altezza degli occhi, più o meno. Proprio come indicava Bottesini !!
Il problema è che, se posso fare un' osservazione tecnica, è più difficile impostarsi bene specie con l' arco alla francese e raggiungere con quest' ultimo il suono molto più focalizzato e che si ottiene solo vicino al ponticello.
Non è un aspetto di poco conto, visto che fa la differenza sonora e qualitativa fra i vari solisti.
Se Karr ha quel suono che si riconosce a mille miglia è perchè, anche montando le Corelli, ha sempre scelto di suonare vicinissimo al ponticello e qui ha sviluppato la sua incredibile tecnica, tenendo il contrabbasso più alto.

OT
p.p.s.: si potrebbe aprire un Topic su come e quando suonare al ponticello, esercizi per il rafforzamento della tenuta del suono e tante altre cose.






Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 27.01.2007 alle 11:17:55

si potrebbe anche aprire un topic sull'assassinio di kennedy, i due argomenti sono più o meno di pari intensità

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 27.01.2007 alle 14:39:57


24.01.2007 alle 11:49:31:


Joel Quarrington

Questa posizione seduta è molto simile alla mia, anche se io tengo lo strumento un pò più inclinato verso l' interno e con la gamba sinistra che cerca di evitare il contatto col fondo dello strumento (sennò molte frequenze vengono smorzate e la risonanza generale dello strumento ci soffre), sfruttando l' appoggio della punta superiore destra della C vicino allo sgabello.
Comments?



Giusto per capire come il "principio della relatività" (a parte chi ha ucciso Kennedy!!) valga anche per noi, in questa foto di Joel Quarrington mi ha sorpreso, ma non più di tanto, la tastiera lunghissima (forse riesce a pigiare anche il sol in quarta ottava !!) e l' altezza stratosferica delle corde, anche se la prima dovrebbe essere ad altezza decente. Per un solista classico è una scelta fuori dal normale ... o no?
Inoltre dovrei avere da qualche parte la sua parte scritta del Grande Allegro del Bot per quinte. Ragazzi ... c'è da ristudiare tutto quanto :-)! Per me sarebbe come ripartire dal primo anno !! Anche se ascoltando le sue registrazioni, di ottimo livello e che vi raccomando di ascoltare, poi questa grande differenza di chissà non si sente. Più che un contrabbasso sembra un violoncello. Ma ne vale la pena seguire il suo metodo? Personalmente non ne sono molto convinto ... boh!

Saluti

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Amin in data 27.01.2007 alle 20:35:15

interessante l'iniziativa di postare foto!

non vorrei sbagliarmi di brutto ma credo che il
Maggini di Quarrington sia molto piccolo come strumento. E corto di diapason.. e questo ci aiuterebbe a spiegare la sua strenue difesa dell'uso dell'accordatura per Quinte...

A guardare bene sembra che Meyer monti le prime due Permanent e le ultime due Spirocore... ma non vorrei sbagliarmi..

Saluti

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 27.01.2007 alle 22:48:48


27.01.2007 alle 20:35:15:
interessante l'iniziativa di postare foto!

non vorrei sbagliarmi di brutto ma credo che il
Maggini di Quarrington sia molto piccolo come strumento. E corto di diapason.. e questo ci aiuterebbe a spiegare la sua strenue difesa dell'uso dell'accordatura per Quinte...

A guardare bene sembra che Meyer monti le prime due Permanent e le ultime due Spirocore... ma non vorrei sbagliarmi..

Saluti


Non so se questa mega foto sia stata già inserita, ma credo che tu abbia ragione sulle corde utilizzate da Meyer. Due permanent e due Thomastik. Quando provai due o tre anni fa le Permanent le cambiai dopo una settima. Questione di gusti ... e strumenti !!





Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 27.01.2007 alle 22:53:53

Ho deciso! La mia tastiera la faccio allungare come quella di Meyer ... beh ... un pò più corta! Appena ho tempo porto lo strumento dal mio liutaio, maestro Rubino, con questa foto e mi faccio fare la prolunga fino al Sol quarta ottava. Il problema che il mio db. è un 104 di diapason. Dovrò pigiare facendo micro-spostamenti tipo violinisti :-)! Però è una cosa simpatica!

Attendo il commento di Boogie ... ;-)!

VL

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 28.01.2007 alle 03:27:07

a vi ma che te devo di
nel mio quartiere, nella capitale,
c'è una sfilza di bambocci non più che 15 enni che passa i pomeriggi a modificare i motorini, marmitta nuova di qua, questo di la su giu
per me personalmente il contrabbasso è uno strumento del c.... ! (modifica del Moderatore)
e se non suono dopo due giorni non mi sento il polso caldo mi rode, quindi che dire
allunghiamo pure la tastiera, mettiamo le dominant facciamo pure fa le corde dalla nasa, ho però l'impressione che alla fine come l'ammiraglio nelson, nel contrabbasso finisci per dormirci

appena capisco come postare le foto metterò qualcosa di interessante

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 28.01.2007 alle 08:52:16


28.01.2007 alle 03:27:07:
a vi ma che te devo di
nel mio quartiere, nella capitale,
c'è una sfilza di bambocci non più che 15 enni che passa i pomeriggi a modificare i motorini, marmitta nuova di qua, questo di la su giu
per me personalmente il contrabbasso è uno strumento del c.... ! (modifica del Moderatore)
e se non suono dopo due giorni non mi sento il polso caldo mi rode, quindi che dire
allunghiamo pure la tastiera, mettiamo le dominant facciamo pure fa le corde dalla nasa, ho però l'impressione che alla fine come l'ammiraglio nelson, nel contrabbasso finisci per dormirci

appena capisco come postare le foto metterò qualcosa di interessante


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Spero di essere stato chiaro.

Vito Liuzzi

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Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 02.02.2007 alle 10:58:21

PINO ETTORRE



Il maestro Ettorre in questa foto evidenzia la corretta postura nel tenere il contrabbasso. Non occorre alzare alcun puntale ...

Vito Liuzzi

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 02.02.2007 alle 11:27:39

GIUSEPPE (Pino) ETTORRE



Postura tradizionale ed impeccabile.

Saluti

Vito Liuzzi

p.s.: consiglio vivamente di visitare il sito del Maestro con molta musica, foto ed un bel video.


Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 05.02.2007 alle 08:57:55

ANTONIE LEDUCQ doublebass



Non credo che sia una buonissima soluzione solo per il Jazz a livello dimensionale, ma questo contrabbasso sembra che possa essere montato fino a sei corde ed essere utilizzato normalmente anche con un archetto.
Poi il prezzo sembra molto accessibile: Euro 4.000, se non ho letto male. Ma come suonerà acusticamente? E' questo il dubbio che si attaglia nella mia mente. Sembra di essere ritornati alle forme di cinque o sei secoli or sono.

Saluti

Vito Liuzzi



Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 05.02.2007 alle 10:48:26

non so cosa sia peggio, se la faccia sua o il contrabbasso
vito consideri veramente così didattico mettere queste foto?
forse faremmo prima a mettere i fotogrammi di a qualcuno piace caldo
un contrabbasso c'è pure li

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da Gianpaolo in data 05.02.2007 alle 12:49:28

...perchè totò e macario no ?

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da boogieman in data 05.02.2007 alle 19:09:54

ma io facevo un esempio international, lo so che li tra pulcinella e san gennaro non capite più niente

tattatà tattatà tattatattatatatataaaa tattatà uè uè

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 10.02.2007 alle 12:13:51

JORMA KATRAMA (Finlandia) by Vito Liuzzi

Discografia:
Contrabasso con amore Finlandia Records (Warner) 4509-95605-2
Contrabasso con bravura 4509-95864-2
Contrabasso con sentimento 4509-97894-2
Contrabasso concertante 3984-21450-2
Contrabass! Warner Korea 3984-21355-2
Le charme de la contrebasse ERATO 39842-27082





Forse ne abbiamo già parlato, ma Jorma Katrama è stato (e lo è ancora ... anche se gli anni passano per tutti) un autentico e grande esecutore per ciò che concerne il contrabbasso classico.
Poi notate la bellissima presa dell' arco alla francese, con il polso nella giusta posizione, tutte le dita ben distribuite sulla bacchetta (anche se credo che il pollice non sia nella "U" poichè questa presa mi sembra un pò alta), e soprattutto la posizione del mignolo che molti contrabbassisti dimenticano, imitando violoncellisti o violinisti, ma che è forse il dito più importante insieme all' indice per ottenere un certo tipo di suono.
Credo uno fra i più grandi, piaccia o no!

Saluti

Vito Liuzzi







Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 10.02.2007 alle 12:51:31

MARCOS MACHADO by Vito Liuzzi

http://www.marcosmachado.com/marcos_machado_english.htm

Propongo il link di questo bravissimo contrabbassista mi pare portoghese che, in pratica, ha sempre seguito le tracce di Rabbath e Proto. Suona veramente molto bene.

Qui sotto una sua foto di come viene di solito registrato un contrabbasso con orchestra. Ecco perchè è sempre importante, come ha sempre osservato giustamente il Petracchi, capire soprattutto "dal vivo" come e quanto rende un interprete. Con dei microfoni così posizionati puoi suonare dei pianissimo con tre crini e permettere alla grande orchestra di suonare fortissimo. Su Cd il "suonicchio" del contrabbasso si sentirà tranquillamente, dal vivo il pubblico in seconda fila rischia di non ascoltare nulla???



Vito Liuzzi

Titolo: pRe: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 11.02.2007 alle 11:28:35

OT

EDWIN BARKER - Concerti for Double bass (by Vito Liuzzi)



Edwin Barker, primo cb. della BSO, ha inciso quanto sopra e sotto riportato sembra con notevoli apprezzamenti di critica e pubblico. Sarebbe bello avere tutti questi Cd per confrontare i vari stili e tecniche. Tempo al tempo!
Una cosa che mi ha incuriosito, e che non sapevo assolutamente, era questo concerto composto da GUNTHER SCHULLER, un cornista compositore che scrive per contrabbasso. Beh ... del resto alcuni brani scritti per corno vengono rifatti per contrabbasso, e quindi questa familiarità fra i due strumenti può tranquillamente coesistere !!

Saluti

Vito Liuzzi


THEODORE ANTONIOU
Concertino for Contrabass and Orchestra
1  I  Prestissimo  4:22  
2  II  Cantilena  5:21  
3  III  Presto  5:18  

JOHANN BAPTIST VANHAL
Concerto in D major for Double Bass and Orchestra
4  I  Allegro moderato  7:42  
5  II  Adagio  8:35  
6  III  Allegro moderato  5:51  

GUNTHER SCHULLER
Concerto for Double Bass*
7  I  Introduction -- Moderato -- Tempo commodo  3:13  
8  II  Presto  3:26  
9  III  Adagio  2:21  
10  IV  Molto tranquillo  2:18  
11  V  Andante sostenuto  3:00  
12  VI  Presto  1:41  
13  VII  Tempo commodo -- Coda  1:51  

TOM JOHNSON
14  Failing: A Very Difficult Piece for String Bass*  11:36  

*Recorded "live" in concert
 




Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da proudhon_bakunin in data 11.02.2007 alle 11:55:39

Di SCHULLER ho un quartetto per contrabbassi; purtroppo ho trovato solo le parti staccate e non la partitura completa.
L'avevo comprata mosso dalla curiosità per questo autore che conoscevo per la sua attività di musicologo specializzato in Jazz (ha scritto un'ottima storia del jazz edita dalla EDT), ma purtroppo non sono mai riuscito a dargli un'occhiata.

Se ti interessa fammelo sapere.

Ciao
Daniele

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO e FOTO DIVERSE POSTURE
Inviato da vitoliuzzi in data 11.02.2007 alle 13:29:34


11.02.2007 alle 11:55:39:
Di SCHULLER ho un quartetto per contrabbassi; purtroppo ho trovato solo le parti staccate e non la partitura completa.
L'avevo comprata mosso dalla curiosità per questo autore che conoscevo per la sua attività di musicologo specializzato in Jazz (ha scritto un'ottima storia del jazz edita dalla EDT), ma purtroppo non sono mai riuscito a dargli un'occhiata.

Se ti interessa fammelo sapere.

Ciao
Daniele


Grazie daniele per queste preziose informazioni.
La Storia del Jazz di Schuller addirittura edita dalla EDT mi interessa, se dici che è ottima, ma sarà più contento mio fratello che è un grandissimo appassionato di Jazz (pensa che su una radio locale si è inventato anche un programma dal titolo "Jazz Fusion e dintorni" della durata di un' ora) :-)!

Il quartetto mi interessa pure ... non si sa mai che il vecchio Bass Sonority, con cui ho suonato tantissimo (componenti storici il mio maestro Michele Cellaro, il maestro Leonardo Presicci, il maestro Giovanni Rinaldi e l' allora allievo VL), non si ricomponga. Se puoi fare qualcosa ne sarei felice ... soprattutto il mio Maestro autentica "biblioteca vivente" del repertorio contrabbassistico, per non parlare del maestro Presicci.

Grazie ancora.

Vito  

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO-FOTO DIVERSE POSTURE-vari
Inviato da vitoliuzzi in data 11.02.2007 alle 14:03:18

CORDIERA o NON CORDIERA?? (varie)



Mah... se ne vedono di tutti i colori!
Questa dovrebbe essere una cordiera a tutti gli effetti, ma un pò particolare a vedersi. Sembra che chi l' ha "progettata" asserisca che riduca notevolmente le vibrazioni simpatiche prodotte dallo strumento, grazie anche a quella sorta di "cuscinetto" di colore rossiccio.
E' probabile che in tal modo anche le "note del lupo" possano essere totalmente eliminate.
Personalmente con la mia cordiera "compensata" (non in "compensato come legno" ma di lunghezza variabile in base alla corda!!) non ho mai avuto problemi con animaletti di ogni genere, ed usando corde di grosso calibro o sottilissimo.

Fate voi!

Vito Liuzzi

p.s.: a rivederla bene sembra "compensata" anche questa di cordiera, visto che la distanza fra l' attacco della quarta corda è correttamente più lontana della prima rispetto al ponticello.

Titolo: Re: ALTEZZA CONTRABBASSO-FOTO DIVERSE POSTURE-vari
Inviato da Bru in data 12.02.2007 alle 20:28:31

Mi sono comprato un corno. Era da tanto che lo desideravo... In effetti è uno strumento straordinario. Ecchi se ne ... direte voi... beh, sì, in effetti... era solo per mettervi a parte di una novità... e poi se ne parlava qui sopra...
bruno

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